repubblica.it, 30 marzo 2026
Polemiche tra Meloni e Ismaele La Vardera
"Ritorsione? Io veramente non ho parole.. E ora che faccio quindi, mi metto a impugnare le leggi di quasi tutte le regioni italiane?”. È il messaggio che a sorpresa, nel cuore della notte, la premier Giorgia Meloni ha inviato al deputato regionale Ismaele La Vardera. Il leader siciliano di Controcorrente, spesso ospite di Massimo Giletti a ‘Lo stato delle cose’, che fra le sue ultime battaglie ha portato avanti quella per la liberazione della spiaggia di Mondello da un monopolio più che centenario.
“Che modo vergognoso di fare politica...”, aggiunge la premier che non si è fermata al primo messaggio WhatsApp. Il riferimento è al video che il deputato aveva postato sul suo profilo Facebook in cui accusava il governo nazionale di avere impugnato la norma regionale sui ristori ai territori dell’isola colpiti dal ciclone Harry per “ritorsione” contro la Sicilia che ha votato no al referendum.
"Nel pieno di una crisi di governo con uno scenario internazionale incerto e gli equilibri geopolitici che si sgretolano il pensiero della premier sono io – scrive l’ex inviato de “le iene” sul suo profilo Facebook rendendo pubblico il suo scambio di messaggi con la premier – Un messaggio stringato che fa capire la grande irritazione di Meloni contro di me e l’effetto della mia azione politica. Un chiaro messaggio che dopo la sconfitta del referendum la Meloni non è più lucida politicamente. Le ho risposto e ribadito che la Sicilia non è più nelle condizioni di governare e che dovrebbe essere lei a vergognarsi per aver consegnato la nostra terra nella mani di Schifani e compagnia. Proprio come ha fatto con Delmastro e Santanchè, faccia dimettere tutti i suoi esponenti indagati e rinviati a giudizio che ci sono in Sicilia. Mai mi sarei aspettato che il livello si alzasse in questo modo, ma non mi fermo”.
"Al di là del merito della vicenda, colpisce parecchio – dice il senatore del Pd, Antonio Nicita – che, mentre continua a disertare il Parlamento e a non dare informazioni sulla soluzione della crisi politica post-referendaria, la nostra presidente del Consiglio, cui non manca certo accesso a spazi pubblici di confronto, trovi il tempo di guardare il video social del deputato La Vardera e di mandargli – a mezzanotte – un messaggino piccato di risposta, nel bel mezzo dell’inasprirsi della guerra in Iran, dell’incremento dei prezzi energetici, del taglio di transizione 5.0. Quando si dice il senso della misura, delle priorità e della realtà”.
"Quella dei messaggi notturni inviati dalla presidente del Consiglio a Ismaele La Vardera è una vicenda sorprendente: fa emergere il lato antidemocratico della premier”. Così Dafne Musolino, senatrice di Italia Viva. “Irritarsi e scrivere di notte contro chi ha osato criticare un’impugnativa del governo denota una sostanziale allergia per le più elementari regole istituzionali. Qualcosa di molto lontano da quello che ogni presidente del Consiglio dovrebbe fare”.