corriere.it, 29 marzo 2026
Rubate 12 tonnellate di barrette Kit Kat tra Italia e Polonia
Un camion carico di oltre 400mila barrette di cioccolato KitKat, di proprietà della multinazionale svizzera Nestlé, è scomparso durante un trasporto internazionale tra l’Italia e la Polonia, lungo un percorso di circa e 1.250-1.350 chilometri. Un maxi furto da circa 12 tonnellate di merce che, a pochi giorni dalla Pasqua, potrebbe avere ripercussioni sulla disponibilità del prodotto nei supermercati di tutta Europa.
«Abbiamo sempre invitato le persone a prendersi una pausa con KitKat, ma stavolta i ladri hanno preso il messaggio troppo alla lettera», ha commentato con ironia un portavoce dell’azienda che poi ha aggiunto: «Pur apprezzando l’eccezionale gusto dei criminali, resta il fatto che il furto di merci è un problema in escalation per le aziende di tutte le dimensioni. Abbiamo scelto di rendere nota la nostra esperienza nella speranza di sensibilizzare l’opinione pubblica su una tendenza criminale sempre più comune».
Secondo quanto comunicato dalla multinazionale svizzera Nestlé, il tir era partito da uno stabilimento dell’Italia centrale con destinazione i centri di distribuzione dell’Europa orientale. Il mezzo trasportava 413.793 unità di una nuova gamma di barrette e sarebbe sparito durante il tragitto, senza lasciare tracce. Al momento non è noto il punto esatto in cui il veicolo è stato sottratto, né dove si trovi il carico. L’azienda ha fatto sapere che le indagini sono in corso in collaborazione con le autorità e con i partner della catena logistica.
Il timore: scaffali vuoti prima di Pasqua?
L’episodio arriva a poche settimane dalla diffusione di un rapporto congiunto dell’International Union of Marine Insurance e della Transported Asset Protection Association EMEA, secondo cui «i furti di carichi e le frodi nel trasporto merci – spesso realizzati con tecniche di raggiro sempre più sofisticate – sono in forte e preoccupante crescita».
Un allarme che assume un peso particolare proprio ora, alla vigilia di uno dei momenti più sensibili per la filiera dolciaria. Con l’avvicinarsi della Pasqua – periodo di massimo consumo di cioccolato – la Nestlé non esclude possibili ripercussioni sull’approvvigionamento in diversi Paesi europei, dove parte delle forniture potrebbe subire rallentamenti nei prossimi giorni. «Poiché non vi è alcuna garanzia su dove finiranno i prodotti, il furto potrebbe portare a una scarsità di KitKat sugli scaffali», si legge in una nota dell’azienda. «Per questo motivo, i consumatori potrebbero faticare a trovare i loro cioccolati preferiti prima di Pasqua».
I motivi del furto
Tra le ipotesi al vaglio c’è quella secondo cui il carico potrebbe essere immesso nei circuiti di vendita non ufficiali, mercato parallelo. Per questo l’azienda ha invitato distributori e rivenditori a verificare i codici identificativi univoci presenti sulle confezioni: ogni barretta è, infatti, tracciabile tramite il numero di lotto stampato sull’involucro. Numero, questo, che consente di risalire all’origine del lotto stesso e appurare eventuali anomalie. In caso di corrispondenza, saranno fornite indicazioni precise su come segnalare il ritrovamento all’azienda che provvederà, quindi, a trasmettere le informazioni alle autorità competenti. «Invitiamo i consumatori a non tentare in alcun modo di localizzare, maneggiare o recuperare la merce rubata e a non intraprendere iniziative autonome», raccomanda l’azienda. «Eventuali segnalazioni devono essere inoltrate esclusivamente attraverso i canali indicati o alle autorità giudiziarie locali. Nestlé continuerà a collaborare con gli investigatori e fornirà ulteriori aggiornamenti qualora necessario»