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 2026  marzo 25 Mercoledì calendario

Ita Airways vola in utile per la prima volta

ta Airways chiude il 2025 con il primo utile netto dalla sua nascita nel 2021. Un utile che si attesta a 209 milioni di euro. Un numero che segna un progresso di 436 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Ma soprattutto un dato che, secondo l’amministratore delegato e direttore generale del gruppo, Joerg Eberhart, conferma «che abbiamo intrapreso la rotta giusta. È il risultato dell’impegno di tutta la compagnia e dei primi tangibili effetti della collaborazione industriale con Lufthansa».
La compagnia aerea tedesca ha una partecipazione del 41% dentro Ita. Che registra, tra l’altro, per il secondo anno consecutivo un Ebit positivo di 25 milioni (più 22 milioni rispetto al 2024). Ebitda a 404 milioni di euro, ricavi a 3,2 miliardi di euro, di cui 2,8 miliardi per ricavi passeggeri.
“Contesto geopolitico sfidante”
L’anno trascorso rappresenta «una svolta» per Ita, sostiene Eberhart. Secondo cui «i risultati approvati confermano la solidità del percorso di Ita Airways e il valore della collaborazione tra i suoi azionisti». In una nota, comunque, viene evidenziato che l’anno è stato «complesso a causa di vari fattori», e cioè:
«Contesto contesto geopolitico sfidante»;
«Impatto dei remedies (posti da Bruxelles a tutela della concorrenza, ndr) derivanti dalla decisione con cui la Commissione europea ha approvato l’operazione di ingresso di Lufthansa nel capitale»;
«Criticità legate alla disponibilità degli aeromobili di breve-medio raggio, oggetto di progressivi fermi per effettuare i necessari interventi di manutenzione sui motori Pratt & Whitney»;
«Assenza dell’apporto commerciale di un vettore partner sulle rotte tra Italia e Stati Uniti, primo mercato internazionale per la compagnia».
Trasportati 16 milioni di passeggeri nel 2025
Qualche altro numero del 2025. Decollati 123 mila voli di linea (calati dell’1%) e trasportati 16,2 milioni di passeggeri (meno 8% rispetto all’anno precedente), con un tasso di riempimento degli aeromobili dell’83,4%. In termini di flotta, la compagnia segnala l’ingresso di dieci nuovi aeromobili, in modo da raggiungere «con la contemporanea uscita di tre aeromobili di vecchia generazione, a 106 aerei complessivi».
«Al contrario di quanto avvenuto per il 2024 – prosegue la nota –, i risultati sono stati influenzati dagli effetti positivi dell’adeguamento contabile dei debiti e dei crediti denominati in valuta estera (prevalentemente dollaro statunitense) ai tassi di cambio di fine anno. Resta tuttavia ancora alta l’incidenza degli oneri finanziari associati ai contratti di leasing relativi al piano di ammodernamento e incremento della flotta, che rendono il risultato operativo non ancora pienamente sostenibile e su cui la Compagnia continuerà a lavorare per raggiungere una reale profittabilità».