il Fatto Quotidiano, 24 marzo 2026
Palantir raccoglierà i dati dell’Authority dei mercati (Fca)
Palantir Technologies è sempre più al cuore delle istituzioni britanniche. La controversa società statunitense di analisi dei dati e Intelligenza artificiale co-fondata da Peter Thiel, finanziatore dei Repubblicani e sostenitore di Donald Trump, continua ad ampliare la propria influenza nel Regno Unito.
La Financial Conduct Authority (FCA), autorità di vigilanza dei mercati britannici, ha annunciato ieri di aver affidato all’azienda statunitense un progetto pilota di tre mesi per la gestione del proprio vasto archivio, che comprende fascicoli investigativi, segnalazioni di frodi, denunce dei consumatori, dati su riciclaggio e insider trading, oltre a comunicazioni interne e monitoraggio online. FCA garantisce che i dati non lasceranno il Regno Unito, ma esperti e attivisti per la privacy avvertono che l’azienda potrebbe comunque ricavare e processare informazioni sensibili a fini commerciali o politici.
Il compenso supera le 30.000 sterline a settimana, per un valore complessivo stimato tra 390.000 e 455.000 sterline nelle circa 13 settimane del pilot: un ingresso ancora limitato, sulla carta, che però, come già accaduto, potrebbe preludere a contratti più strutturali, come quello da 330 milioni con il sistema sanitario e quello triennale da 240 milioni con il Ministero della Difesa. Secondo recenti inchieste giornalistiche, i contratti di Palantir con lo Stato britannico sarebbero almeno 34, non tutti pubblici. Fra i software di Palantir c’è Gotham, utilizzato dall’Ice Usa per le deportazioni forzate di immigrati e dalla polizia per operazioni di sorveglianza, e Maven, un sistema di targeting militare impiegato negli attacchi americani in Iran che hanno fatto anche vittime civili.
I rapporti con l’establishment britannico rafforzano i timori di opacità. A rappresentare Palantir nel Regno Unito era la società di lobbying e PR Global Counsel, fondata da Peter Mandelson, nominato ambasciatore a Washington da Keir Starmer e poi arrestato per i suoi legami con Jeffrey Epstein, a sua volta socio di Thiel nel fondo di investimento fintech Valar Ventures.