ilfattoquotidiano.it, 23 marzo 2026
Slovenia, i verdi liberali di Svoboda! si confermano primo partito. Battuti i nazionalisti di Jansa
Il partito verde liberale Svoboda! del primo ministro Robert Golob ha retto e si conferma prima formazione slovena con il 29,9% dei voti. Arginata così l’ascesa dei nazionalisti del Partito Democratico Sloveno guidati dall’ex premier, Janez Jansa, che si sono fermati al 27,5% dei voti. Una vittoria che, per trasformarsi in un nuovo mandato governativo, avrà però bisogno di trattative con gli altri partiti che hanno superato la soglia di sbarramento del 4%. Svoboda! può contare infatti su 30 seggi, in calo rispetto alla precedente legislatura, e dovrà racimolare altri 16 sostenitori all’interno dell’assemblea per poter dare vita al nuovo esecutivo.
Oltre ai partiti di Golob e Jansa, a ottenere seggi in Parlamento sono stati anche la lista congiunta di ispirazione cristiano-conservatore tra Nuova Slovenia-Partito Popolare e Focus (9%), i Socialdemocratici (6,7%), la lista congiunta progressista Sinistra-Vesna (6,3%), i Democratici (5,9%) e Resni.ca (5,2%). Secondo gli analisti, le alleanze più naturali non sono sufficienti per Golob a raggiungere la quota di sostenitori all’interno dell’aula che si fermerebbe a 42. determinanti saranno quindi i colloqui con i due partiti minori, Democratici e Resni.ca, ognuno con 5 deputati. Impresa ancora più ardua, in caso di fallimento, per la formazione di Jansa che, invece, riuscirebbe a racimolarne solo 36.
Dalla sede di Svoboda! il vicepresidente del partito, Matej Arčon, ha ringraziato gli elettori per la partecipazione e ha espresso “estrema gratitudine” a tutti coloro che hanno riconosciuto nel partito la strada del futuro per continuare a realizzare i progetti delineati in questo mandato.
Si prospetta infine un dato record per l’affluenza. Secondo quanto riferito dalla Commissione elettorale nazionale, fino alle 16 aveva votato un cittadino su due (50,73%), numero superiore rispetto al voto del 2022, quando l’affluenza finale aveva sfiorato il 71%.