Corriere della Sera, 23 marzo 2026
Angelo Pisani parla del suo nuovo spettacolo
Tratto da una storia vera: «Pettinami bene che stasera vado a spogliarmi da Angelo Pisani», dice una signora al suo amato parrucchiere, noncurante delle orecchie indiscrete...
Ma l’attore può spiegare tutto: da qualche settimana è in tour col nuovo spettacolo, Slip&Strip, un quiz ironico (il 18 aprile sarà a Milano, al teatro Della Quattordicesima) che rompe i tabù sulla sessualità e, al contempo, informa. I concorrenti arrivano dal pubblico e sì, se perdono al quiz, devono spogliarsi. «Ma possono mettersi un accappatoio», spiega Pisani.
La proposta di questo spettacolo è arrivata nel momento giusto: «Cercavano un conduttore che sapesse improvvisare e con un piglio ironico. Io sono reduce da un grande cambiamento di vita, in cui mi ero reso conto, tra le altre cose, che avrei voluto fare anche il presentatore». Dopo 23 anni, Pisani si è separato dalla compagna, Katia Follesa. «Con mia figlia resta il grande amore della mia vita. Solo che, dopo tanti anni, ci siamo guardati e abbiamo ammesso che il nostro amore era cambiato. Lei è famiglia: abbiamo un bell’equilibrio, ma cambiare vita a quasi 50 anni non è stato semplice. Abbiamo maturato questa scelta qualche anno fa, mentre eravamo in tour insieme, il che aveva reso tutto ancora più strano».
Negli ultimi anni, Pisani è nuovamente impegnato in più progetti, a teatro e in tv. Ma, prima, ci sono state tante difficoltà: «Dopo il boom di Zelig ho vissuto momenti di buio profondo a cui è seguito un silenzio lunghissimo, durato anni. Finire così giovane sotto quei riflettori mi ha fatto pagare un grande scotto: la gente vedeva in me solo la maschera che indossavo con i Pali e Dispari. Non ero strutturato per questo e sono caduto in un buco nero: non uscivo più di casa». Lì è iniziata la sua cura: «Un percorso che prosegue fino ad ora. Di quegli anni, per paradosso, non ricordo niente, ma oggi gestirei tutto diversamente».
Infatti, è tornato nei panni di Capsula anche in un video sui social: «L’ho fatto per dire a me stesso che non ero più schiavo di un personaggio. Mi ha fatto bene». Questo nuovo spettacolo lo rende felice perché tratta un tema importante che, secondo Pisani, andrebbe esplorato anche a scuola: «È follia che non si faccia e lo dico anche da padre di una ragazza di 16 anni. C’è ancora una idea sbagliata secondo cui il sesso equivarrebbe a qualcosa di proibito. Con questo show ho capito che anche molti adulti sono totalmente disinformati... Con me sul palco c’è una giuria di cui fa parte anche una psicologa-sessuologa».
Potrebbe essere un programma tv... «Chissà che qualche direttore di rete venga a vederlo e decida. Io come conduttore vorrei la dialettica di Bonolis, la freschezza di De Martino e la follia e la capacità di ascolto di Arbore».
Mica male. Nel mentre, è impegnato a Comedy Match: «Katia è una perfetta padrona di casa, valorizza l’individualità di ogni comico. Io amo quello show perché si allontana dal rituale classico del monologo, bisogna improvvisare. Ed essendo stato fermo a lungo, avevo una buona scorta di magazzino». A teatro è in scena anche con un suo spettacolo, Habemus Papà: «Racconto la mia esperienza di padre. Verrà proposto anche in tv (su Comedy Central, ndr.)». Altri sogni da realizzare?«Il mio grande sogno rimane il cinema. Mi piacerebbe misurarmi su registri non comici».