Corriere della Sera, 23 marzo 2026
Trump schiera gli agenti Ice negli aeroporti
Da oggi gli agenti federali dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement) vengono impiegati negli aeroporti degli Stati Uniti. Lo ha confermato ieri Tom Homan, lo «zar delle frontiere» della Casa Bianca, spiegando i motivi: l’operazione mira a ridurre le lunghe code che stanno provocando l’ira dei viaggiatori in uno dei periodi più trafficati dell’anno. I rinforzi dell’Ice erano stati annunciati lunedì da Donald Trump, anche per fare pressione sui Democratici al Congresso in modo da trovare un accordo sui fondi per il dipartimento della Sicurezza interna da cui dipende anche la sicurezza dei trasporti. Il presidente ha poi messo l’accento sul rafforzamento delle frontiere: «L’Ice agirà come nessun altro ha mai fatto prima, arrestando tutti i migranti illegali che cercano di entrare nel nostro Paese». Parlando alla Cnn, Homan ha detto che l’Ice interverrà per dare supporto alle schiere della sicurezza negli aeroporti, ridotte di migliaia di unità a causa del parziale shutdown dell’amministrazione federale. Forse anche un modo per migliorare l’immagine dell’Ice, deturpata dalle azioni violente come quelle sui civili in Minnesota.