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 2026  marzo 22 Domenica calendario

TheAnteprima n. 12

DOMENICA 22 MARZO 2026
(articoli apparsi sulla stampa estera
da sabato 14 a venerdì 20 marzo)
a cura di Roberto Rosano
Frase della settimana
«Trump veut nous vendre un billet
pour le Titanic après avoir aperçu l’iceberg, 
Trump vuole venderci un biglietto
per il Titanic dopo aver avvistato l’iceberg»
[Michel Yakovleff, ex generale francese].   
Secondo l’Economisti britannici
sono sempre più europei 
 
La Brexit doveva allontanare il Regno Unito dall’Europa. Sta succedendo il contrario. Gli inglesi sono sempre più continentali. La natalità scende da 1,8 figli per donna del 2016 a 1,4 del 2024. In dieci anni la percentuale di giovani inglesi che rimangono a casa dei genitori oltre i ventidue anni è passata dal 36 per cento al 49 per cento. I britannici bevono più caffè che tè. E non più solubile ma in chicchi. L’economia segue la zona euro: crescita debole, salari fermi, più regole su lavoro e affitti. I governi durano meno che in Italia. Crescono i partiti populisti. Anche la politica estera si allontana dai fratelli americani e si avvicina ai cugini europei. Brexit ci ha resi breuropeans, britannici d’Europa [Economist, Regno Unito, 14/3].
 
Gli austriaci si stanno armando fino ai denti,
in Germania ogni venti minuti fallisce un’azienda,
i cinesi fanno soldi ma non li spendono,
negli Usa le campagne elettorali si pagano in contanti,
nel villaggio delle sorelle Brontë un terzo degli abitanti è di origini asiatiche, 
i servizi segreti ungheresi assumono nuove spie,
quasi metà delle foreste svedesi è in mano a nobili o imprenditori, 
secondo la Nasa la rotazione terrestre sta rallentando,
in Ucraina si comprano case a rischio missili sperando nei risarcimenti,
anche i cechi hanno la loro famiglia nel bosco
 
Ah Alkotmányvédelmi Hivatal. Servizi segreti ungheresi. A marzo pubblicano un bando per assumere nuove spie. Richieste laurea, fedina penale pulita, cittadinanza ungherese. Stipendio: settecentocinquantamila fiorini al mese, circa millenovecento euro. Orari irregolari e viaggi frequenti [Nepszava, Ungheria, 18/3] • Negli anni Ottanta il regime socialista ungherese teneva molto all’uguaglianza dei generi. Organizzava molti eventi sportivi dedicati alle donne. Tra i giochi: infilare un filo in un ago, sbucciare patate, pulire bambini [Bitto, Vasárnapi Blikk, Ungheria, 8/3].
 
Aufbauplan 2032+ Programma di riarmo dell’esercito austriaco. L’Austria è neutrale e non fa parte della Nato, ma nel 2024 ha avviato il più grande rafforzamento militare della sua storia: circa diciassette miliardi di euro. Previsti fino a mille droni, duecentoventicinque blindati Pandur e trentasei caccia per circa dieci miliardi [Tschiderer-Niederndorfer, Der Standard, Austria, 14/3].
 
B., Sandra Truffatrice tedesca, trentaquattro anni. Originaria di Stoccarda, a processo a Tubinga per furto aggravato. Per l’accusa adescava uomini ricchi su Tinder. Durante gli incontri sessuali, s’impossessava dei loro orologi di lusso. Bottino stimato: trecentomila euro [Stegmuller, Bild, Germania, 14/3].
 
Borg Høiby, Marius Figlio della principessa ereditaria norvegese Mette-Marit. Ventinove anni. A processo al tribunale distrettuale di Oslo per decine di capi d’accusa: violenza domestica, aggressioni, minacce. Emergono anche reati di droga. Borg Høiby ha ammesso di aver trasportato nel 2020 tre chili e mezzo di cannabis [Aftenposten, Norvegia, 14/3].
 
Bossi, Umberto Politico ed ex ministro italiano, detto Senatùr. Morto il 19 marzo dopo un ricovero in terapia intensiva. Aveva ottantaquattro anni. La stampa internazionale lo ricorda come figura divisiva. Associated Press lo definisce «agitatore» [Ap, Usa, 20/3]. The Star: «figura imponente» e «fuori dagli schemi» [The Star, Malesia, 20/3]. Reuters: «per gli amici difensore del nord, per i nemici populista scurrile» [Reuters, Regno Unito, 20/3]. L’emittente svizzera Tvs: «ha dato voce alle periferie ricche, ma lontane dai centri nevralgici della politica». La Croix: «sodale di Berlusconi, presente in tutti i suoi governi» [La Croix, Francia, 20/3].
 
Cina Repubblica popolare. Tra gennaio e febbraio le esportazioni crescono del 21,8 per cento. Il surplus commerciale sfiora duecentoquattordici miliardi di dollari, circa centonovantasette miliardi di euro. Restano deboli i consumi interni: le famiglie spendono meno del 40 per cento del Pil, rispetto a una media mondiale del 60 per cento [Wall Street Journal, Usa, 15/3] • Miniso, catena cinese di negozi di oggettistica per la casa e la persona investe in Argentina cinquanta milioni di dollari, circa quarantasei milioni di euro. Aprirà cento punti vendita in tutto il Paese nei prossimi cinque anni. Miniso ha settemilasettecento negozi nel mondo [Devincenzi, Clarín, Argentina, 19/3].
 
Cinghiale Mammifero selvatico. A Berlino entra nel centro commerciale Allende-Center nel quartiere Köpenick. Gira tra i negozi. La polizia chiude l’edificio. Intervengono veterinari con dardi anestetici. L’animale viene spinto fuori con bancali da magazzino e scudi della polizia [Märkische Oderzeitung, Germania, 14/3].
 
Contante Denaro liquido, in banconote e monete. Sempre più usato per finanziare campagne elettorali negli Usa. Nel 2024 circa trecento miliardari donano oltre tre miliardi di dollari cash, circa 2,76 miliardi di euro. Il 19 per cento dei contributi alle elezioni federali. Nel 2010 era lo 0,3 per cento. Per ogni dollaro in contante destinato ai democratici, cinque vanno ai repubblicani [Baker-Rich, Nyt, Usa, 16/3].
 
Cuba Repubblica socialista dei Caraibi. Paesi dell’America centrale e caraibica, tra cui Jamaica e Guatemala, interrompono contratti con medici cubani. Motivo: temono le sanzioni secondarie statunitensi. Le missioni sono una delle maggiori fonti di valuta estera per L’Avana [Romero, Nyt, Usa, 16/3] • Negli anni Dieci del Duemila il Brasile di Lula finanziò la costruzione del porto cubano di Mariel con oltre seicento milioni di dollari, circa cinquecentocinquanta milioni di euro, tramite la banca pubblica Bndes. Cuba non ripaga completamente il prestito. Il caso diventa l’arma politica della destra brasiliana vicina agli Usa e contraria a sostenere l’isola [Folha de S.Paulo, Brasile, 16/3] • Dal 2020 quasi tre milioni di cubani hanno lasciato l’isola. Nel 2025 in Brasile i cubani diventano la prima nazionalità beneficiaria dell’asilo, superando per prima volta i venezuelani [Diário de Notícias, Portogallo, 18/3].
 
Fallimenti aziendali In Germania nel 2025 i tribunali registrano ventiquattromilasessantaquattro richieste di fallimento, un aumento del 10,3 per cento rispetto al 2024. Secondo l’ufficio federale di statistica Destatis, in media fallisce un’azienda ogni venti minuti [Bild, Germania, 14/3].
 
Foreste svedesi Superficie boschiva tra le più estese d’Europa. Circa metà in mano ai privati, soprattutto famiglie aristocratiche come Kuylenstierna, Treschow e Hermelin e imprenditoriali come Akelius e Hedin. Il settore esporta cellulosa, carta e legname per circa centottantacinque miliardi di corone l’anno, circa sedici miliardi di euro [Larsson, Aftonbladet, Svezia, 16/3].
 
Gröna Lund Parco divertimenti di Stoccolma. Nel luglio 2024, durante un concerto, una donna segnala che un uomo tra la folla le ha eiaculato su una mano. Le telecamere di sicurezza consentono l’identificazione e l’arresto del responsabile. Ha ventidue anni. Il 17 febbraio il tribunale di Stoccolma gli concede la libertà vigilata [Ericson, Aftonbladet, Svezia, 16/3].
 
Guerra in Medio Oriente/1  L’Iran dispone di quattrocento chili di uranio arricchito. Abbastanza per costruire almeno dieci bombe nucleari. Questa gigantesca riserva si trova in tunnel pressurizzati a Isfahan, a circa cinquecento chilometri dal Golfo. Per recuperarla a Usa e Israele servirebbero almeno mille soldati sul campo con copertura aerea continua. Operazione difficile ma non impossibile [Economist, Regno Unito, 14/3] • A causa del blocco di Hormuz, oltre mille navi restano ferme. Dati dell’Organizzazione marittima internazionale. Il volume di traffico è crollato del 90-94 per cento, con transiti giornalieri tra zero e cinque negli ultimi giorni. Prima della guerra: centotrenta navi al giorno. L’Iran continua a esportare petrolio con circa novanta petroliere [Gulf Times, Emirati Arabi Uniti, 19/3] • Dopo la chiusura dello spazio aereo per la guerra, il medico statunitense Jay Miller resta bloccato a Doha mentre rientra da un viaggio in India. Torna negli Usa passando per quattro continenti. Impiega sessantadue ore. Spende quasi diecimila dollari, circa novemiladuecento euro [Dawn, Pakistan, 18/3]
 
Guerra in Medio Oriente/2 Dall’inizio del conflitto è sparito circa il 20 per cento dell’offerta mondiale di Gnl. Il 2 marzo attacchi di droni iraniani colpiscono gli impianti di Ras Laffan e Mesaieed in Qatar e fermano la produzione. I Paesi asiatici, per evitare blackout, acquistano più gas dagli Usa [Economist, Regno Unito, 14/3].• L’economia cinese è meno esposta ai rincari del greggio. Il governo investe da anni centinaia di miliardi nello sviluppo di veicoli elettrici ed energie rinnovabili. Obiettivo strategico: ridurre la dipendenza dal petrolio importato. Nel 2025 circa la metà delle nuove auto vendute in Cina è elettrica o ibrida [Stevenson-Zhao, Nyt, Usa, 16/3] • Il gpl, gas di petrolio liquefatto, è molto usato nelle cucine indiane. L’India ne consuma circa trentuno milioni di tonnellate l’anno. Ne importa il 60 per cento, soprattutto attraverso lo stretto di Hormuz. La guerra nel Golfo sta causando un mercato nero delle bombole [Pragati K. B.-Travelli, Nyt, Usa, 16/3].
 
Haiti Paese dei Caraibi. Dal 2021 una confederazione di ventisei bande controlla gran parte di Port-au-Prince, la capitale. Migliaia di morti e circa un milione e mezzo di sfollati. Nel 2026 la polizia si rafforza con aiuti Usa: oltre un miliardo di dollari, circa novecentoventi milioni di euro, in tre anni. In arrivo una forza internazionale di cinquemilacinquecento uomini guidata dal Kenya. I primi millecinquecento ad aprile [Economist, Regno Unito, 14/3].
 
Haworth Villaggio del West Yorkshire, Regno Unito. Seimila abitanti. Qui vissero le sorelle Brontë. Qui Emily scrisse Cime tempestose nel 1847. A tredici chilometri, Bradford, ex capitale mondiale della lana e centro tessile importantissimo nell’Ottocento. La globalizzazione sposta la produzione in Asia. La città perde le fabbriche. Oggi la disoccupazione è al 6,8 per cento, circa il doppio della media nazionale. Il 40 per cento dei bambini vive in povertà. Un terzo degli abitanti ha origini asiatiche [Shear, Nyt, Usa, 16/3].
 
Hezbollah Partito politico e milizia sciita libanese. Sostenuta dall’Iran. Resiste all’offensiva terrestre israeliana nel sud del Libano. Combattimenti a Khiam e Bint Jbeil, lungo il confine. Israele punta a una zona cuscinetto fino al fiume Litani per spingere Hezbollah più a nord. Oltre un milione di sfollati, almeno novecento morti, tra cui centoundici minori. L’Oms parla di ventisette attacchi al sistema sanitario e più di trenta operatori uccisi [Devincenzi, Clarín, Argentina, 19/3].
 
Imamoğlu, Ekrem Politico turco, oppositore di Recep Tayyip Erdoğan. Di anni cinquantacinque. Sindaco di Istanbul dal 2019. Deposto nel 2025 dopo l’arresto pochi giorni prima della candidatura presidenziale. A processo dal 9 marzo. Accusato di corruzione in un dossier di tremilasettecento pagine. Rischia fino a duemilacinquecentotrentadue anni di carcere [Kathimerini, Grecia,14/3].
 
Meloni, Giorgia Premier italiana. Secondo Le Monde il suo governo, checché se ne dica, non sta producendo un miracolo economico. Nel 2025 crescita dello 0,5 per cento secondo l’Istat, meno dell’eurozona all’1,5 per cento e della Spagna al 2,9 per cento. Pesano produttività bassa, salari inferiori alla media europea e popolazione in calo [Kaval, Le Monde, Francia, 14/3].
 
Milano-Cortina Paralimpiadi invernali. Chiuse il 15 marzo. La Cina domina il medagliere con quarantaquattro medaglie, quindici ori. L’Italia ottiene il miglior risultato di sempre con sedici medaglie e il quarto posto. Il presidente del Comitato paralimpico parla di «giochi di unità» in un contesto di guerre. Prossima edizione in Francia nel 2030 [Le Monde, Francia, 16/3] • Sempre meno città si candidano a ospitare i Giochi invernali per i costi elevati e gli effetti del cambiamento climatico. Il Comitato olimpico studia sedi permanenti da far ruotare nel tempo. A suo dire, esistono solo dieci regioni al mondo con altitudine e temperature adatte [Panja, Nyt, Usa, 16/3].
 
Morrissey, Steven Patrick Cantante britannico, sessantasei anni. Ex frontman degli Smiths. Il 13 marzo annulla un concerto a Valencia. Motivo: una notte insonne causata dai fuochi d’artificio della festa Las Fallas, vicino al suo hotel [Vanguardia, Spagna, 14/3].
 
Nawrocki, Karol Presidente della Polonia, quarantadue anni. Vicino alla destra nazionalista, ostile a una difesa europea integrata. Pone il veto alla legge che consente di usare prestiti Ue per acquistare armi. Scontro politico con il governo del primo ministro Donald Tusk. Varsavia rinuncia a circa quarantatre miliardi e settecento milioni di euro del programma Safe, fondo europeo da centocinquanta miliardi [Świerczyński, Polityka, Polonia, 18/3].
 
Oscar 2026 Premi cinematografici statunitensi assegnati dall’Academy. Cerimonia il 15 marzo. Meno discorsi politici. Clima prudente nel secondo mandato Trump, timori per carriera e pressioni su media e studios. Il messaggio politico passa nei film e nel voto anonimo dei giurati. Fa eccezione David Borenstein, Oscar per Mr Nobody Against Putin (miglior documentario). Durante la cerimonia, ha denunciato «la complicità dei cittadini russi» col loro dittatore [Washington Post, Usa, 16/3] • Dominano i film politici. One Battle After Another di Paul Thomas Anderson, satira su un ex rivoluzionario che libera migranti detenuti. Vince sei Oscar su tredici nomination, tra cui miglior film e regia. Blood & Sinners di Ryan Coogler, ambientato nel Sud razzista degli anni Trenta tra blues e Ku Klux Klan. Ottiene quattro premi, tra cui miglior fotografia e sceneggiatura non originale [Libération, Francia, 16/3] • Massimo livello di sicurezza. Spazio aereo chiuso. Area blindata per diversi isolati di Hollywood Boulevard. Controlli anche sull’aria con sensori chimici e radiologici dopo allerta Fbi su possibile attacco iraniano con droni. Protocolli da vertice internazionale con polizia locale e agenzie federali [Kyiv Independent, Ucraina, 16/3].
 
Paprec Azienda francese del riciclo dei rifiuti. A marzo si espande in Italia acquistando il 70 per cento di Convertini, società familiare lombarda dei rifiuti industriali. Paga circa quindici milioni di euro. L’azienda italiana fattura quasi diciotto milioni di euro l’anno [Figaro, Francia, 17/3].
 
Pechino-Pyongyang Linea ferroviaria, collega le capitali di Cina e Corea del Nord. Riaperta a marzo dopo la chiusura del 2020 dovuta al covid. Primo convoglio esaurito in poche ore. Accesso limitato a funzionari e uomini d’affari. Il Paese resta chiuso agli stranieri, salvo piccoli gruppi russi e cinesi [South China Morning Post, Cina, 14/3].
 
Preah Vihear Tempio khmer dedicato al dio indù Shiva. Patrimonio Unesco, risale al nono secolo. Sorge su una scogliera dei monti Dangrek al confine tra Cambogia e Thailandia. Nel 2025 scontri armati tra i due Paesi provocano decine di morti e centinaia di migliaia di sfollati. Il sito subisce gravi danni: centoquarantadue strutture colpite. Molti ordigni inesplosi [Helsingin Sanomat, Finlandia, 16/3].
 
Referendum Consultazione popolare sulla riforma della Giustizia di Nordio. Introduce separazione delle carriere tra giudici e pm e nuovi organi disciplinari con membri estratti a sorte. Voto visto come test politico per il governo Meloni. Voto il 22 e 23 marzo, urne aperte domenica dalle sette alle ventitré e lunedì dalle sette alle quindici. Referendum vincolante senza quorum. Significa che il risultato vale anche con bassa affluenza. Il governo di Giorgia Meloni lo presenta come riforma per «limitare l’influenza politica sulla magistratura». L’opposizione parla di tentativo di «ridurre l’indipendenza dei giudici». Sondaggi fino al 7 marzo, poi vietati per legge nelle due settimane prima del voto, indicano crescita del no. Esito incerto. Decisiva l’affluenza. La partecipazione alta favorisce il sì. Partecipazione bassa favorisce il no [Politico, Usa, 21/3] • Parte della stampa internazionale sottolinea il tentativo di ridurre il peso delle correnti nella magistratura [Financial Times, 18/3]. Alcuni editoriali parlano di «riforma necessaria ma incompleta: non risolve il vero problema della giustizia italiana, la lentezza dei processi» [Economist, 20/3].
Religione Fedeli cristiani. In Germania, nel 2025 diminuiscono di circa un milione e duecentomila persone. Totale trentasei milioni e seicentomila. Nel 2024 erano trentasette milioni e ottocentomila. La Chiesa evangelica scende a diciassette milioni e quattrocentomila, meno 3,2 per cento. La Chiesa cattolica scende a diciannove milioni e duecentomila, meno 3 per cento [Süddeutsche Zeitung, Germania, 17/3].
 
Romana Nome fittizio usato dalla stampa ceca per una madre rom di cinquantatré anni. A marzo i servizi sociali le portano via due figlie di sei e otto anni. Le bambine vivevano con la madre in una tenda vicino all’aeroporto. Non frequentavano la scuola. Nel 2024 nella Repubblica Ceca sono stati tolti alle famiglie tremilatrecentoquarantuno minori [Deník N, Repubblica Ceca, 19/3].
 
Rotazione terrestre Velocità con cui la Terra compie un giro su sé stessa in circa ventiquattro ore. Secondo la Nasa, sta rallentando leggermente. Motivo: aumento del livello dei mari per lo scioglimento dei ghiacci. L’acqua si ridistribuisce verso l’equatore, la massa cambia posizione e la rotazione frena. Il giorno si allunga di circa 1,33 millisecondi per secolo [Svenska Dagbladet, Svezi, 14/3].
 
Sabra Rivista online, palestinese ma in lingua ebraica. Nata prima della guerra, nel 2023, scritta da autori palestinesi per lettori israeliani. Pubblica articoli politici, culturali e testimonianze da Gaza e Cisgiordania. Obiettivo contrastare la disumanizzazione dei palestinesi, parlare alla «parte sana della società israeliana» [Halutz, Haaretz, Israele, 19/3].
 
Ucraina Paese dell’Europa orientale. Nonostante la guerra, il mercato immobiliare cresce. A ovest i prezzi salgono: a Leopoli fino a circa mille settecentoventi dollari al metro quadrato, circa millecinquecentottanta euro. Un aumento del 64 per cento dall’inizio del conflitto. A est, vicino al fronte, i valori scendono. Aumentano gli affitti per i soldati: a Kramatorsk fino a sessantamila grivna, circa milleduecentosessanta euro al mese. Investitori comprano case a rischio missili sperando in risarcimenti [Balsas, Lituania, 14/3].
 
Ugirashebuja, Emmanuel Ministro della Giustizia del Ruanda. Chiede alla Gran Bretagna cento milioni di sterline, circa centoquindici milioni di euro, per la fine dell’accordo sui migranti firmato dal governo conservatore di Boris Johnson nel 2022. Cancellato dal governo laburista di Keir Starmer nel 2024. Londra voleva trasferire richiedenti asilo in Ruanda. Il Paese africano avvia arbitrato all’Aia per i costi sostenuti: settecento milioni di sterline, circa ottocentodieci milioni di euro [Tagesspiegel, Germania, 19/3].
 
UniCredit Banca italiana con sede a Milano. Dal 2024 entra nel capitale della tedesca Commerzbank. Detiene una quota diretta del 26 per cento più un 4 per cento tramite derivati total return swap, a loro volta trasformabili in partecipazione diretta. Lancia un’offerta pubblica di scambio per superare la soglia del 30 per cento, che in Germania fa scattare l’obbligo di offerta sull’intero capitale. Precisa di non voler acquisire il controllo. Operazione stimata in circa trentacinque miliardi di euro. Berlino si oppone. Lo Stato mantiene circa il 12 per cento dopo il salvataggio del 2008. L’offerta verrà avviata all’inizio di maggio [Daniel, Guardian, Regno Unito, 17/3] • La Süddeutsche Zeitung paragona il caso alla lunga scalata della famiglia Berlusconi al gruppo televisivo tedesco ProSiebenSat.1, avviata nel 2019 e conclusasi con successo nel 2025: «anche allora Berlino tentò di bloccare l’acquisizione senza offrire alternative. Il blocco passeggero non serve, gli italiani sanno essere perseveranti» [Caspar, Süddeutsche Zeitung, Germania, 17/3].
 
Lingua
Ecco alcune parole nuove
che abbiamo imparato
frequentando la stampa estera
 
Blue on blue (dall’inglese, lett. «blu su blu»). Termine militare. Indica attacchi contro proprie forze per errore. Il cosiddetto fuoco amico. Nei primi giorni della guerra in Medio Oriente, in Kuwait vengono abbattuti per errore tre F-15E statunitensi. Sei aviatori si salvano lanciandosi col paracadute [Sverczynski, Polityka, Polonia, 18/3].

Componation (dall’inglese, crasi di compensation e nation, lett. «nazione del rimborso»). Espressione giornalistica. Nel Regno Unito il covid ha rafforzato l’aspettativa di sussidi per ogni cosa, energia, pensioni, cancellazioni del debito. Spesa pubblica sopra i quattrocento miliardi di sterline, circa cinquecentotrentasei miliardi di euro [Economist, Regno Unito, 14/3].

My clinic is the best (dall’inglese, lett. «la mia clinica è la migliore»). Frase pronunciata dall’attrice irlandese Jessie Buckley alla cerimonia degli Oscar del 15 marzo. Riprende uno slogan delle proteste tedesche contro la riforma sanitaria del governo socialdemocratico di Scholz. La riforma chiude le piccole cliniche e concentra le cure in strutture più grandi e lontane dalle periferie [Vahabzadeh, Süddeutsche Zeitung, Germania, 17/3].

Wohngeld (dal tedesco, lett. «sussidio abitativo»). Aiuto pubblico per pagare affitto o spese della casa. In Germania cresce tra i pensionati. Nel 2024 supera i settecentomila beneficiari. In quattro anni il numero è più che raddoppiato [Bild, Germania, 14/3].
 
Analisi e opinioni
 
«Gli europei sono in pericolo e non lo sanno. Eppure cedono ai capricci di un’America comandata da un presidente canaglia. Un riflesso naturale per una generazione a cui non è mai stato insegnato a governare in piedi. Sánchez un’eccezione» [Jäger, Nyt, Usa, 16/3].

«Il piano quinquennale cinese, approvato a marzo, è una minaccia per l’Ue. Investimenti fino a settecento miliardi di dollari, circa seicentoquarantacinque miliardi di euro, in settori strategici per l’Europa: semiconduttori, robotica e biotecnologie» [Frankfurter Allgemeine Zeitung, Germania, 19/3].

«Il 40 per cento dei polacchi visita siti pornografici quasi ogni giorno. Genere preferito: i russian pick-up, video in cui un panzone offre denaro a sconosciute in cambio di prestazioni sessuali. I russi sono esperti in queste produzioni» [Zvieluck, Polityka, Polonia, 18/3].
 
In chiusura
Secondo l’Economist
la Cina comunista è piena di privilegi ereditari
 
«Patrimonio medio dei cinesi tra i millecinquecento e centosettantamila dollari, circa centocinquantaseimila euro. Dal 1978 è cresciuto di cento volte. Il 10 per cento più ricco possiede quasi il 70 per cento della ricchezza. Tra i super ricchi il 49 per cento ha più di sessant’anni. Nel 2016 era il 23 per cento. Grazie alla politica del figlio unico, in vigore fino al 2015, questi enormi patrimoni finiscono ad un solo erede. In Cina non c’è una patrimoniale. Solo tasse locali sugli immobili, ancora in via sperimentale. Dieci anni fa le entrate fiscali valevano il 18 per cento del Pil. Oggi il 13 per cento. In compenso, la disoccupazione giovanile è oltre il 16 per cento» [Economist, Regno Unito, 14/3].
 
I giornali di questo numero: Argentina Clarín Belgio De Standaard Cina South China Morning Post Brasile Folha de S.Paulo Danimarca Jyllands-Posten, Politiken Emirati Arabi Uniti Gulf Times Finlandia Helsingin Sanomat Francia Afp, Le Figaro, Le Monde, Libération Germania Bild, Der Tagesspiegel, Die Welt, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Märkische Oderzeitung, Schwäbische Zeitung, Süddeutsche Zeitung Grecia Kathimerini Israele Haaretz Lituania Balsas Malesia The Star NorvegiaAftenposten Paesi Bassi Nrc Pakistan Dawn Polonia Polityka PortogalloDiário de Notícias Qatar Qatar Tribune Regno Unito Financial Times, The Daily Telegraph, The Economist, The Guardian, The Independent, The Sunday Times Repubblica Ceca Deník N Russia Moscow Times Serbia Danas Slovacchia Sme Slovenia Dnevnik Spagna El Mundo, El País, La Vanguardia Stati Uniti Associated Press, News Guard, The Atlantic, The New York Times, The Wall Street Journal, The Washington Post Svezia Aftonbladet, Svenska Dagbladet Svizzera Blick Ucraina The Kyiv Independent Ungheria Nepszava, Vasárnapi Blikk.
  
Ciao. A domenica prossima
The Anteprima
a cura di Roberto Rosano
Anno I Numero 12
Supplemento ad Anteprima
Direttore Giorgio Dell’Arti
Vicedirettore Jessica D’Ercole
Domenica 22 marzo 2026
ISSN 2611-3430