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 2026  marzo 21 Sabato calendario

Andreas Müller parla della sua vita

Andreas Müller ha raccontato alcuni aneddoti personali a ’Ciao Maschio’, ospite di Nunzia De Girolamo, nella puntata andata in onda oggi, 21 marzo, su Rai 1. Nel corso dell’intervista, il ballerino ha affrontato con sincerità un momento molto difficile della sua vita, segnato da una profonda crisi interna.
La crisi depressiva
«C’è stato un momento in cui ho vissuto completamente buio». Müller racconta come la fama abbia inciso su fragilità già presenti: «Sicuramente la popolarità, tra virgolette, ha giocato proprio a svantaggio perché ha influenzato molto quello che già avevo, fino a quel punto non risolto».
Il percorso di crescita
«Io sono uno che maschera tanto nella vita, ho mascherato tanto, ma anche il tatuaggio stesso è stata una maschera – aggiunge Müller -. Io sono proprio una persona semplice. E a un certo punto è crollato tutto il castello di maschere. Non sapevo più se volevo ballare per il piacere di farlo, se volevo continuare a ballare perché avevo vinto un programma televisivo e quindi dovevo per forza continuare a essere quell’Andreas».
Il rapporto con il fratello e con la danza
«Lui era il ballerino di casa, lui ha sempre ballato fin da quando era piccolo, in realtà è la sua passione, non è mai stata la mia». Un percorso inizialmente rifiutato: «Non ero d’accordo. A quell’età l’ultima cosa che volevo sentire da mio fratello era di fare danza con lui. Mi è capitato di rispondergli con: “è una cosa da femmine"». Poi la svolta grazie alla madre: «Mi ha preso in disparte e mi ha detto: ’Fallo felice Daniel, oggi non lo capisci, domani magari realizzerai il fatto che tuo fratello è diverso ma speciale"», rivela Müller.
La vita privata e i giudizi della gente
«Capisco che possa non essere di gradimento il fatto che una donna più grande stia con un ragazzo più piccolo. Io personalmente non mi sono fatto lo scrupolo nella mia vita di selezionare una donna come se fosse un oggetto in vendita, questo che provo per Veronica (Peparini, che ha 25 anni in più di lui ndr) è amore e non devo giustificarlo a nessuno», conclude.
Le figlie e il rapporto con gli haters
Ieri, 20 marzo, il ballerino 29enne è stato ospite anche di Caterina Balivo a “La Volta Buona”, dove ha affrontato il tema haters, che sui social hanno fatto commenti negativi non solo su di lui e sua moglie Veronica, ma anche sulle loro gemelle Ginevra e Penelope, di appena due anni.
«Ci hanno scritto di tutto. Arrivano a dirmi che le mie bambine sono brutte. In dieci anni non ho mai risposto per educazione, ma da quando sono papà mi sento più libero di difenderle. Mi hanno accusato di aver vinto il talent grazie a Veronica, di lavorare solo perché sto con lei... ma non mi aspettavo attacchi verso dei bambini da parte di altre mamme. Potrebbero essere i loro figli».