corriere.it, 21 marzo 2026
Festa di compleanno al Parco Sempione, multa di 80 euro
Avevano invitato i compagni di classe a una merenda subito dopo scuola, per festeggiare il compleanno della figlioletta. Ma, proprio al momento di tagliare la torta, è arrivato il «regalo» inatteso: una multa di 80 euro per aver violato il regolamento per le feste nei parchi pubblici, che vieta di portare tavolini e appendere festoni. A elevare la sanzione è stata una pattuglia delle Guardie Ecologiche Volontarie (Gev), che hanno preso i documenti al padre della piccola. L’episodio ha indignato gli altri genitori presenti, tanto che hanno promosso una colletta e raccolto i soldi per la contravvenzione.
La festa si è svolta martedì scorso al Parco Sempione. La festeggiata, una bimba di 8 anni originaria dello Sri Lanka, e i compagni frequentano la scuola Giusti D’Assisi e, finite le lezioni, si sono incamminati verso il parco con genitori o nonni e tate al seguito. In totale una trentina di persone. La famiglia della piccola aveva sistemato tre tavolini portatili in una zona vicino all’ingresso da via Canonica. E ai pini erano stati appesi uno striscione d’auguri e dei palloncini. I ragazzi hanno fatto merenda e si sono messi a giocare. Verso le 17, mentre la famiglia stava sistemando la torta sul tavolo, è arrivata la pattuglia.
«Ci hanno apostrofato subito in tono accusatorio, dicendo: “Cosa state facendo? Non è permesso, dovete togliere immediatamente i tavoli e i festoni” – racconta il genitore di uno degli invitati —. Abbiamo obiettato che era il momento della torta, dieci minuti e avremmo portato via tutto. Abbiamo chiesto di avere pazienza, di non rovinare la festa di una bambina. Ci hanno risposto che potevamo mangiare seduti per terra». Gli animi cominciano a scaldarsi. «Li abbiamo invitati a controllare anche le zone del Parco dove si spaccia ed è risaputo». Una mamma ha detto: «Questi bambini potrebbero essere i vostri nipotini. Se accadesse a loro?» Ma la pattuglia è stata irremovibile. «Siamo rimasti amareggiati per il modo di fare sgarbato e aggressivo. Sono stati a vigilare anche mentre tagliavamo la torta, quando la multa era ormai stata fatta». Immediata la decisione di pagarla insieme.
«Il regolamento c’è e va rispettato, ma qui si tratta di un po’ di buon senso – sottolinea un altro dei presenti —. In questi anni abbiamo partecipato a decine di feste. A volte capitava che i vigili passassero, ma si limitavano ad ammonire bonariamente. Un cartello appeso con fili di cotone e dei palloncini che male possono fare agli alberi? Il Comune dovrebbe invece avere a cuore e incentivare l’utilizzo dei parchi da parte di bambini e famiglie». Il regolamento permette le feste dei piccoli nei giardini pubblici, ma con prescrizioni. «Dal report stilato dalle Gev emerge che ai presenti è stato chiesto il rispetto del regolamento e quindi di togliere tavoli, striscioni e la pentolaccia appesi agli alberi, con la possibilità di proseguire usando i plaid stesi a terra che già c’erano – spiegano da Palazzo Marino —. Nessuno ha risposto alla richiesta». Da qui la multa.