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 2026  marzo 20 Venerdì calendario

La figlia adolescente di Kim guida il nuovo tank nordcoreano.

Non c’era soltanto Kim Jong-un sopra il nuovo carro armato mostrato dalla Corea del Nord nell’ultima esercitazione: con lui c’era anche la figlia Ju-ae, ripresa alla guida del mezzo mentre il leader nordcoreano sedeva sulla torretta insieme ad alcuni ufficiali. È questo il dettaglio più forte, politico oltre che militare, emerso dalle immagini diffuse dalla propaganda di Pyongyang: non solo la presentazione di un nuovo tank, ma l’ennesima apparizione della figlia accanto al padre in un contesto strategico e altamente simbolico.
Secondo la Kcna, ripresa da Yonhap e dai media internazionali, Kim ha assistito a una “offensive tactical drill” con un nuovo tipo di carro armato, che a suo dire dovrà essere distribuito “su larga scala” alle forze di terra. La propaganda nordcoreana lo ha definito un mezzo molto superiore, senza pari al mondo per potenza di fuoco, mobilità e capacità di autodifesa, sostenendo che durante i test abbia intercettato missili anticarro e droni provenienti da varie direzioni grazie a un sistema di protezione attiva. Reuters riferisce che il carro è stato presentato da Pyongyang come dotato di capacità offensive e difensive superiori contro droni e missili anticarro, ma queste affermazioni restano, al momento, non verificabili in modo indipendente.
Il messaggio politico, però, è quasi più importante del mezzo. Ju-ae, indicata da molti osservatori come la figlia del leader e considerata da parte dell’intelligence sudcoreana una possibile erede in formazione, continua a comparire sempre più spesso accanto al padre in eventi militari di primo piano. AP sottolinea che questa è la prima volta in cui viene mostrata alla guida di un tank; Reuters ricorda che nelle ultime settimane era già apparsa in poligono con fucile e pistola.

Sul piano tecnico, il mezzo mostrato da Pyongyang sembra appartenere alla famiglia di carri che gli analisti occidentali identificano di solito come M2020 o Cheonma-2, il nuovo main battle tank nordcoreano apparso per la prima volta nella parata del 2020 e poi rivisto in vari aggiornamenti successivi.
Le caratteristiche vanno trattate con cautela, perché non esiste una scheda ufficiale verificabile e gran parte delle valutazioni deriva dall’analisi delle immagini. Tuttavia, le fonti specializzate concordano su alcuni elementi: cannone principale probabilmente da 125 mm derivato dalla famiglia russa 2A46; lanciatore binato per missili anticarro sul lato della torretta; corazza composita con moduli aggiuntivi e protezioni reattive nelle versioni più recenti; apparente sistema di protezione attiva con lanciatori distribuiti attorno alla torretta; scafo più lungo rispetto ai vecchi tank nordcoreani, con sette ruote portanti per lato.
Sempre secondo le analisi open source, il carro avrebbe una massa nell’ordine delle 50-55 tonnellate, un motore stimato attorno ai 1.200 cavalli e una velocità massima indicativa fino a circa 65 km/h. Sono stime, non dati confermati. Anche il sistema di protezione attiva rivendicato da Pyongyang va letto con prudenza: The War Zone osservava già nel 2020 che la configurazione visibile ricorda quella dell’Afghanit russo del T-14 Armata, ma segnalava seri dubbi sia sulla copertura reale del sistema sia sulla capacità dell’industria nordcoreana di produrre sensori e intercettori allo stesso livello delle piattaforme più avanzate.
In altre parole, il nuovo carro rappresenta con ogni probabilità un salto in avanti rispetto alla tradizionale linea di mezzi derivati dal T-62 che ha a lungo caratterizzato le forze corazzate nordcoreane. Ma tra l’ambizione esibita da Kim e le prestazioni effettive del mezzo resta una distanza che gli osservatori internazionali invitano a non colmare troppo in fretta. La vera novità, oggi, non è soltanto il tank: è il fatto che Pyongyang abbia scelto di mostrarlo con Ju-ae al volante e Kim accanto a lei, in una fotografia di successione dinastica costruita dentro un’esibizione di forza militare.
Caratteristiche tecniche
Nome non ufficiale usato dagli analisti: M2020 / Cheonma-2
Categoria: main battle tank
Armamento principale stimato: cannone da 125 mm
Armamento secondario osservato: lanciatore binato Atgm, mitragliatrice coassiale, in alcune versioni lanciagranate automatico
Protezione: corazza composita, moduli Era, apparente active protection system
Mobilità: sette ruote per lato, motore stimato 1.200 hp
Peso stimato: 50-55 tonnellate
Velocità stimata: fino a 65 km/h
Limite principale: prestazioni reali e maturità elettronica non verificabili in modo indipendente