Il Messaggero, 20 marzo 2026
I Lincei: allarme per i satelliti di Musk
«Gravissimi danni alla ricerca astronomica e, soprattutto, il rischio di compromettere «un bene comune dell’umanità come lo spazio vicino alla Terra»: sono questi i principali motivi di «profonda preoccupazione» che l’Accademia dei Lincei manifesta in una lettera alla Federal Communications Commission, l’agenzia degli Stati Uniti che regola le comunicazioni, dalla radio a internet e ai satelliti. A richiedere il parere alla comunità scientifica internazionale era stata la stessa Fcc in seguito alla richiesta di autorizzazione presentata da Elon Musk per il suo SpaceX Orbital Data Center System, che prevede il rilascio nell’orbita terrestre di oltre un milione di satelliti da una tonnellata ciascuno, con la funzione di centri di calcolo per l’intelligenza artificiale, alimentati dall’energia solare. Questo enorme numero di satelliti andrebbe quindi ad aggiungersi ai 10mila satelliti Starlink per le connessioni internet attualmente in orbita.