corriere.it, 20 marzo 2026
Prezzi delle case, il record a Portofino con 22.900 euro
Il Comune italiano con il record della quotazione massima di un appartamento è Portofino, con 22.900 euro al metro quadrato. Segue Milano, dove nel Centro storico si toccano 21 mila euro. Terza piazza per Cortina d’Ampezzo, con 14.100, seguita a un’incollatura da Madonna di Campiglio (14 mila). Quinta in graduatoria Sestri Levante con 13.700. La Capitale, con il Tridente, occupa solo la 14esima posizione con 11 mila euro.
Sono dati da catalogare come curiosità con poco impatto sulla vita reale della gente comune e da prendere con un po’ di cautela visto che ad esempio a Milano oggi sono in vendita abitazioni (poche per la verità) anche a 40 mila euro al metro. La fonte dei dati è lo sterminato data base delle quotazioni Omi (Osservatorio del mercato immobiliare) elaborato dall’Agenzia delle Entrate, che ha appena rilasciato l’aggiornamento a tutto il 2025. Ogni comune italiano è suddiviso in aree omogenee anche se l’omogeneità con quotazioni reali che variano anche all’interno della stessa strada è un obiettivo difficile da ottenere e i valori di vendita e locazione vengono dati per tutte le tipologie immobiliari. Sempre per pura curiosità, segnaliamo che l’intero foglio excel con le quotazioni consta di 157.615 righe non molto agevoli da maneggiare.
Le quotazioni Omi, con gli opportuni correttivi, sono la base per le perizie immobiliari e sono anche un buon punto di partenza per chi voglia avere un’idea del valore di casa propria. Sono anche un po’ furbescamente adottate da diversi servizi online che promettono di effettuare la stima del valore di un immobile. In nessun modo però possono sostituire una valutazione professionale dell’immobile.
Per il fai da te oltretutto ora la strada è molto più semplice, perché per avere informazioni su un singolo valore basta scaricare la versione aggiornata dell’app Omi mobile scaricabile sia dallo store di Android sia da quello della Apple. Se si attiva la geolocalizzazione l’app consente di avere a portatata di telefonino la quotazione aggiornata dell’area in cui ci si trova per ogni tipologia immobiliare e anche quelle fino a 10 anni addietro. Se si desiderano le quotazioni in qualsiasi altra posizione del Paese basta immetterne l’indirizzo.
Per scaricare il file delle quotazioni (possibile a livello nazionale o splittato a livello territoriale) bisogna invece seguire la procedura consolidata da anni e quindi collegarsi, con Spid o Cie, ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.
L’aggiornamento delle quotazioni ha fatto seguito alla diffusione dei dati definitivi sulle vendite di immobili nel 2025. Le compravendite residenziali nel Paese sono aumentate su base annua del +6,4% arrivando a 765.284 transazioni. Il numero delle compravendite è cresciuto in quasi tutte le principali città metropolitane, eccetto Firenze che ha segnato -14%. Tra le altre città, gli aumenti maggiori si registrano a Bologna (+17) e Palermo (+9,8%). Positive anche Torino (+6,8%), Roma (6,3%), Genova (5,7%), Milano (4,9%) e Napoli (3,4%). Tra i dati più significativi dell’analisi si può segnalare il crollo di vendite del nuovo nel 4° trimestre dell’anno (-38%) e il maggior ricorso al mutuo nelle grandi città, dove in media il 51% delle abitazioni nel qiuarto trimestre 2025 è stata acquisita ricorrendo al finanziamento. La quota è arrivata al 52,5% a Milano e al 57,3% a Roma.