ilfattoquotidiano.it, 19 marzo 2026
Kevin Spacey raggiunge un accordo extragiudiziale con tre uomini
Kevin Spacey ha raggiunto un accordo extragiudiziale con tre uomini che avevano intentato causa contro di lui per violenza sessuale. La notizia riportata nelle scorse ore dai giornali inglesi sta facendo il giro del web. Secondo quanto riporta la BBC, “i procedimenti civili avrebbero dovuto essere discussi presso l’Alta Corte entro la fine dell’anno, ma sono stati sospesi in seguito all’accordo transattivo”. I tre accusatori uomini hanno affermato di essere stati aggrediti sessualmente (non violentati ndr) da Spacey tra il 2000 e il 2013.
Il 66enne premio Oscar ha negato tutte le accuse di illecito. Nel 2023 è stato inoltre assolto da nove capi d’accusa per reati sessuali in un processo penale. Due degli uomini che hanno accusato Spacey hanno voluto rimanere anonimi. Come riporta la BBC, “uno dei due, noto solo come LNP, ha affermato che Spacey lo avrebbe “aggredito deliberatamente” in circa 12 occasioni tra il 2000 e il 2005. Un altro testimone, identificato come GHI, afferma di aver incontrato Spacey durante un seminario presso il teatro Old Vic di Londra e sostiene di aver subito “danni psichiatrici e perdite finanziarie” a seguito di un’aggressione avvenuta nel 2008”. Ricordiamo che Spacey è stato direttore artistico dell’Old Vic tra il 2004 e il 2013.
Il terzo uomo, Ruari Cannon, ha rinunciato al suo diritto all’anonimato e ha spiegato che nel 2013, mentre recitava nell’opera teatrale di Tennessee Williams “Sweet Bird of Youth” all’Old Vic, sarebbe stato palpeggiato da Spacey a una festa dopo la prima dello spettacolo. Spacey ha affermato che l’accusa era “ridicola e che non era mai accaduta”. I dettagli degli accordi extragiudiziali tra Spacey e le sue accusatrici non sono stati resi noti.