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 2026  marzo 19 Giovedì calendario

La Finlandia resta il Paese più felice. Podio nordico

Sarà per la bellezza dei paesaggi, per le famosissime saune, per l’ottimo welfare o per lo stile di vita più lento e rilassato del nostro, fatto sta che il Paese più felice del mondo è la Finlandia, che per il nono anno consecutivo conquista il prestigioso riconoscimento nel 14° World Happiness Report 2026 pubblicato dalle Nazioni Unite.
Dalle saune, pietra angolare della vita quotidiana locale e parte integrante della cultura finlandese da secoli – ce ne sono più di 3 milioni in tutto il Paese, tra cui una in pista all’aeroporto di Helsinki, e ben 60 solo nella capitale – alla natura incontaminata – la regione del Lakeland ospita quasi 200.000 laghi di acqua dolce – fino alla magia dell’aurora boreale, i motivi che giustificano la vetta sono facili da capire.
La classifica è basata sui dati del sondaggio mondiale Gallup raccolti in oltre 140 Paesi e le valutazioni sul livello di felicità si misurano chiedendo agli intervistati di considerare la propria qualità della vita su una scala da zero, la peggiore possibile, a 10, la migliore vita possibile. Nel 2013 – anno del primo World Happiness Report – il gruppo era composto interamente da economie occidentali ad alto reddito. Ora la situazione è un po’ cambiata e sono solo otto. Al tempo stesso, diversi Paesi ricchi di lunga data si sono spostati verso il basso: il Canada è sceso dal sesto al 25esimo, l’Austria dall’ottavo al 19esimo, e l’Australia dal decimo al 15esimo.
Al secondo e terzo posto troviamo Islanda e Danimarca, Paesi anch’essi caratterizzati da un rapporto molto stretto con la natura, ma la vera sorpresa è il Costa Rica, che sale al numero 4, la sua classifica più alta di sempre, motivo d’orgoglio per l’America Latina. Le ragioni alla base di questo risultato sono principalmente una forte coesione sociale, legami familiari profondi e un alto livello di “capitale sociale”.
Le nazioni nordiche continuano a dominare e a seguire, dal quinto al settimo posto, troviamo Svezia, Norvegia e Paesi Bassi. Ottavo e nono posto per Israele e Lussemburgo, con un tenore di vita notoriamente molto alto. Nel caso di Israele, in particolare, le ragioni starebbero nel senso di scopo e resilienza e nella fiducia nella comunità percepita dalla popolazione. La Svizzera, dopo aver abbandonato l’anno scorso, rientra nella top 10 al numero 10 e a guadagnare punti sono anche Paesi come il Kosovo (posizione numero 16), Slovenia (18) e Repubblica Ceca (20). Grandi assenti nella top 10, per il secondo anno di fila, i Paesi di lingua inglese. La Nuova Zelanda arriva al numero 11, seguita da Irlanda (13), Australia (15), Stati Uniti (23), Canada (25) e Regno Unito (29). Gli Usa nel 2013 erano al 17esimo posto, uno spostamento in negativo guidato in gran parte da valutazioni della vita più basse tra i giovani adulti.
L’Italia la troviamo solo al 38esimo posto ma la buona notizia è che l’anno scorso eravamo ancora più giù, al 40esimo, e siamo quindi saliti di due posizioni. I Paesi colpiti da guerre e conflitti continuano a posizionarsi in fondo alla lista. Quello più infelice al mondo, ancora una volta, è l’Afghanistan.

Per festeggiare l’ennesima vetta nella classifica globale, la Finlandia ha deciso di invitare tutti i viaggiatori non solo a visitare la sua terra ma a farlo disconnessi dal telefono e pc, per “rilassarsi come un finlandese”. Non è uno scherzo o una trovata di marketing ma una proposta concreta.
E intelligente. Visit Finland offre infatti un viaggio gratuito di 7 giorni in Finlandia a chiunque cerchi una concreta una disintossicazione digitale. Il messaggio è semplice: la felicità comincia vicino alle acque ferme e limpide di un lago, in una sauna riscaldata, passeggiando nella foresta o condividendo buon cibo con gli amici in una casa estiva. Ma è fondamentale dedicarsi a queste attività lontano dalle notifiche, spegnendo i dispositivi. Come dargli torto. La sfida è provarci.
 
Il rapporto del 2026 alla base della classifica ha analizzato l’impatto dei social media e della connettività costante sul benessere fisico e mentale, concludendo che il troppo tempo trascorso online influisce negativamente sulla nostra vita, rendendoci meno felici. Ed è qui che la Finlandia fa la differenza: il Paese è infatti spesso citato per lo stile di vita equilibrato, lontano dagli schermi, lento e particolarmente orientato al contatto diretto con la natura.
La sfida Chill Like a Finn offre ai partecipanti la possibilità di vincere un soggiorno estivo gratuito di sette giorni nel Lakeland finlandese, una delle più grandi regioni lacustri d’Europa, nota appunti per i suoi laghi, le grandi foreste e la tranquilla vita all’interno dei cottage. Piuttosto che su un itinerario specifico, l’esperienza si concentra sulla padronanza degli elementi essenziali del relax finlandese, ovvero la vita in cottage sul lago, la sauna tradizionale, le rinfrescanti nuotate, le passeggiate nella nelle foreste, il cibo di stagione e la buona compagnia. Senza dimenticare la cosa più importante: stare col telefono spento per un po’. Perché la felicità non va inseguita ma trovata in piccoli momenti ordinari.
Le iscrizioni sono aperte. Le persone di tutto il mondo sono invitate a candidarsi e spiegare perché potrebbero beneficiare di un adeguato reset estivo. I partecipanti selezionati viaggeranno in Finlandia quest’estate con un accompagnatore per trascorrere sette giorni imparando a rilassarsi davvero con i rituali quotidiani spesso legati al benessere. Il periodo di iscrizione dura fino al 29 marzo 2026, dopo il quale verranno annunciati i partecipanti selezionati. Con l’augurio che riescano davvero a rilassarsi, e che la lontananza dalle notifiche e dai social per una intera settimana non diventi una fonte di stress.