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 2026  marzo 18 Mercoledì calendario

Maxi palco e concerti, polemiche a Ferrara

Due eventi nazionali nel centro storico di una piccola città patrimonio Unesco: è quello che Ferrara vivrà nei prossimi giorni per due appuntamenti condotti da Michelle Hunziker: il 20-22 marzo “Battiti Live Spring” e il compleanno di Radio 105, mentre il 26-27 marzo il “Super Karaoke”. Eventi che richiameranno 5mila persone a sera e che saranno trasmessi su Canale 5, essendo organizzati da Mediaset (la stessa Radio 105 fa parte di Radio Mediaset spa). Tanti i vip della musica che si esibiranno questo fine settimana, fra cui Sal da Vinci, Fedez, Annalisa, Tommaso Paradiso, Ditonellapiaga e Geolier. Una scelta imposta dall’Amministrazione comunale e che sta provocando molte polemiche. A prendere posizione è anche l’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio attraverso il Capitolo della Cattedrale. Sì, perché il maxi palco è stato allestito nei giorni scorsi in piazza Trento e Trieste, proprio di fianco alla Cattedrale.
«Il Capitolo – scrivono i sacerdoti rivolgendosi direttamente al sindaco Alan Fabbri – non è stato assolutamente interpellato e ciò non costituisce, riteniamo, un’esigenza di tipo giuridico amministrativo, ma il segnale mancato di un rispetto istituzionale dovuto alla comunità dei credenti di Ferrara e non solo a questa». Nella piazza a lato della Cattedrale – proseguono i sacerdoti – sono stati porta-ti «tralicci metallici, il palco faraonico, quantità di cavi, materiali di ogni genere, macchine, camion e file di casse acustiche poste a pochi metri dal portico medioevale e dal malconcio campanile, già bisognoso di cure intense (...). Siamo di fronte al sequestro della piazza sottratta al vivere comune dei cittadini e a molte attività che proprio sulla piazza lavorano. Ma ciò che davvero supera ogni immaginazione – continuano -, è la “vetrina su ruote” dotata di un impiantino di luci cangianti, posta scientemente davanti alla facciata della Cattedrale». Sì, perché da una settimana, davanti alla stessa, staziona il tir-palco di Radio 105, per permettere ogni pomeriggio la diretta della trasmissione “105 Music&Cars”. Il Capitolo cita poi alcuni passaggi del documento per la candidatura a patrimonio Unesco (riconoscimento avvenuto per Ferrara nel 1995): «Le norme e i regolamenti a livello nazionale e locale devono essere tali da garantire la sopravvivenza del bene e tutelarlo nei confronti dello sviluppo e dei cambiamenti che potrebbero diminuire l’eccezionale valore universale, l’integrità o l’autenticità del bene (...). Gli strumenti di tutela includono una opportuna perimetrazione del sito (…). Ai fini di una efficace tutela del sito, va prevista anche una “zona tampone” adeguatamente protetta». Negli ultimi due giorni le polemiche si sono ulteriormente infiammate dopo che l’Amministrazione comunale ha reso noti i finanziamenti pubblici erogati per la manifestazione. La comunicazione è avvenuta nel Consiglio comunale del 16 marzo: l’assessore al Bilancio, al turismo e alla promozione del territorio, Matteo Fornasini – interrogato dall’avvocato Fabio Anselmo (consigliere d’opposizione e candidato sindaco nel 2024) – ha così risposto: «Sarà il Teatro comunale a farsi carico dell’importo per la realizzazione dell’evento, quantificato in 600mila euro». Teatro diretto dalla Fondazione Teatro Comunale che vede il Comune come socio unico.
Non solo Diocesi e opposizione stanno criticando la scelta del maxi evento: nei prossimi giorni la sezione di Ferrara di Italia Nostra, assieme ad altre associazioni locali, esprimerà pubblicamente la propria contrarietà a questa politica di utilizzo degli spazi pubblici cittadini. Politica già fortemente criticata nel 2023 per l’uso del Parco Urbano “G. Bassani” – area tutelata subito fuori le Mura cittadine – per il concerto di Bruce Springsteen, e per quello di Vasco Rossi, in programma il 5 e 6 giugno prossimi; e l’anno scorso per l’uso della rinascimentale piazza Ariostea per il Ferrara Summer Festival, con concerti per oltre un mese.