ilmessaggero.it, 18 marzo 2026
Svizzera, cabina di un’ovovia cade per il forte vento
Tragedia sulle Alpi Svizzere. Nella tarda mattina di oggi, un’ovovia è precipitata a causa del forte vento, a Engelberg, nel cantone di Obwalden in Svizzera. La polizia di Nidwalden ha confermato in conferenza stampa che una persona è morta. La vittima si trovava da sola a bordo della cabinovia, per cui non risultano altre persone coinvolte. «Non possiamo rilasciare dichiarazioni sulla vittima finché non ne sarà stata accertata l’identità”, ha aggiunto la polizia durante la conferenza stampa, come riportano i siti di Rts e Bick.
La vicenda
A causa del forte vento sulle Alpi svizzere che ha raggiunto i 130 chilometri orari, una cabina di un’ovovia sarebbe precipitata nella tarda mattinata di oggi nella stazione sciistica di Engelberg, nel cantone del Nidvaldo. Secondo il sito Blick.ch, una persona sarebbe rimasta gravemente ferita e almeno una persona avrebbe perso la vita. Il direttore degli impianti di risalita ha confermato l’incidente alla Srf, la televisione svizzera di lingua tedesca. Nessun italiano risulta coinvolto nell’incidente. A confermarlo è la polizia federale elvetica, interpellata dall’ambasciata italiana a Berna.
Diversi video diffusi in rete, mostrano una cabinovia che rotola giù per un pendio e si ribalta più volte per poi schiantarsi. Un altro video mostra persone che accorrono sul luogo dell’incidente, mentre un ferito viene portato via dai soccorritori. Un testimone oculare ha raccontato a Blick: «Hanno tentato di rianimare qualcuno per almeno 30 minuti. Una scena sconvolgente».
Le testimonianze«Sono rimasta davvero scioccata», ha raccontato Beren Akkaya, una ragazza di 14 anni, a Blick. La giovane si trovava nella stazione sciistica di Engelberg con la sua scuola quando è accaduto l’incidente. «Siamo tre classi qui per il campo sciistico. Avevamo paura di prendere la cabinovia per tornare giù», racconta la 14enne, spaventata dal forte vento. Noe Sa, 40 anni di Lucerna, conferma a Blick il forte vento. «A tratti non riuscivo a muovermi affatto». Ha iniziato a fare snowboard alle 10 del mattino. Già quando è salito in cabinovia sentiva il vento piuttosto forte. In quel momento non aveva paura. «Ma ora, dopo la caduta, sì», dichiara al quotidiano svizzero.