Corriere della Sera, 18 marzo 2026
A Strasburgo manovre nel Pd contro Picierno
È un fatto noto a tutti nel Pd, ma anche nel futuribile Campo largo, che Elly Schlein non abbia in gran simpatia Pina Picierno. Anzi. Quello che è meno noto è che sia partito un progetto per disfarsi della «fastidiosissima» Pina. A metà legislatura, infatti, popolari e socialisti valutano (insieme) se è necessario fare una staffetta. Detta in soldoni: se all’inizio della legislatura il presidente dell’Europarlamento è un popolare, a metà legislatura in genere si elegge un socialista e viceversa. Una prassi che va onorata quasi sempre (ma non sempre). Quindi Roberta Metsola potrebbe andare via, e con lei tutti i suoi vice, inclusa Picierno. Le grandi manovre sono già avviate. Nicola Zingaretti è in pista. Il presidente dell’eurogruppo pd in questi giorni sta incontrando tutti i gruppi dei socialisti e democratici. Schlein non osteggia l’operazione. Anzi. E da Roma Gualtieri,che ha mantenuto buoni rapporti con un pezzo dell’Europarlamento, in cui è stato per dieci anni, sponsorizza la candidatura dell’«amico Nicola». Per il dopo hanno già pronta la soluzione: a succedere a Zingaretti alla guida del gruppo pd, sarebbe Irene Tinagli. Non «schleiniana», competente, stimata. Insomma, il «delitto perfetto».