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 2026  marzo 18 Mercoledì calendario

Meloni ospite da Fedez per spingere il Sì

Elly Schlein e Giuseppe Conte avevano risposto «no grazie». Incerta fino all’ultimo la prima, più tranchant il secondo. Il podcast – seguitissimo – di Fedez e Mr. Marra, «Pulp Podcast», non deve essere sembrato loro il luogo giusto dove andare a parlare di politica, in particolare di referendum. È stata invece Giorgia Meloni – prima di lei avevano accolto l’invito anche Calenda, Fratoianni e ultimo Matteo Renzi – a dire sì, e il suo intervento già registrato andrà in onda domani alle 13.
Non una prima assoluta l’idea di presentarsi su media non mainstream, non ufficiali, non tradizionali, proprio a cavallo del voto, con un obiettivo ben chiaro: arrivare laddove un messaggio diversamente passerebbe, in particolare tra i giovanissimi o comunque chi non vive la politica come priorità. Un pubblico vastissimo (Fedez è seguito da oltre 13 milioni di utenti su Instagram), sul quale potrebbe far presa la posizione della premier che ha bisogno per vincere il referendum che l’affluenza si alzi il più possibile, che non si presentino alle urne solo i già informati o schierati. Lo fece Donald Trump poco prima del voto che lo vide rieletto, facendosi intervistare da Joe Rogan, 20 milioni di follower su Instagram. E ora tocca alla Meloni.
La notizia è stata data dallo stesso cantante in un reel dove si vedono lui e il co-conduttore porre domande come «la nostra politica estera non è troppo subalterna agli Usa?» o «quando dai in mano degli esplosivi ai servizi non succedono belle cose, no?». E insomma, sembra che l’intervista possa essere non ingessata. Il che piace molto al social media manager di Meloni, Tommaso Longobardi: «Con buona pace di chi pensa che informazione e dibattito debbano restare nelle mani di pochi, confinati sempre negli stessi luoghi, per preservare un’esclusiva che il tempo ha già superato».
La premier e Fedez non si sono mai incontrati prima (lui però è stato fotografato assieme a Ignazio La Russa e Daniela Santanchè su uno yacht la scorsa estate in Costa Smeralda), e i rapporti fino a non molto tempo fa non erano dei migliori. Proprio il cantante, allora ancora legato a Chiara Ferragni, a Sanremo edizione 2023 aveva strappato in diretta la ben nota foto di Galeazzo Bignami travestito da nazista. Un gesto che fece infuriare il suo partito, con Giovanbattista Fazzolari che arrivò a dire al Foglio che si era «toccato il fondo».
Ma i tempi cambiano, e il referendum sarà pure una battaglia che Meloni sostiene di potersi permettere di perdere, perché comunque il governo andrà avanti, ma che va comunque combattuta fino alla fine. E dunque, anche da Fedez e Mr. Marra la premier ha ribadito che «al referendum non si vota sulla Meloni, si vota sulla giustizia. Anche chi non condivide questo governo dovrebbe valutare nel merito una riforma che punta a migliorare il funzionamento del sistema». E ancora: «Il fronte del No sta cercando di trasformare la consultazione in un voto contro il governo perché ha difficoltà a contestare nel merito la riforma». Insomma «chi vota No si tiene me e questa giustizia».