Il Messaggero, 17 marzo 2026
La Sec studia l’addio alle trimestrali delle quotate
La Sec sta lavorano a una proposta per eliminare l’obbligo per le aziende di diffondere i risultati trimestrali. Una rivoluzione per Wall Street da tempo in agenda negli Stati Uniti.
Alle imprese, in base alla proposta allo studio della Consob Usa, viene concessa l’opzione di rivelare i propri conti due volte l’anno. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal la proposta potrebbe essere presentata al mercato il mese prossimo e successivamente ci sarà un periodo di 30 giorni per i commenti pubblici. In ogni caso, aggiunge il quotidiano newyorkese, la possibilità concessa alle quotate dovrebbe essere facoltativa e la rendicontazioni ogni 90 giorni non verrebbe eliminata del tutto.
Da tempo il presidente statunitense, Donald Trump, sollecita un intervento in questo senso. Sul suo social network, Truth, ha iniziato ad avanzare la proposta già dalla scorso autunno. Per il tycoon le quotate dovrebbero poter presentare i conti ogni sei mesi e non a cadenza trimestrale. Questo ridurrebbe i costi e scoraggerebbe quella rietiene sia una miopia gestionale delle aziende, che spingerebbe i manager a dare priorità ai risultati finanziari di breve periodo. Già nel 2018 la Sec aveva iniziato a raccogliere pareri sulla possibile modifica. Il presidente Paul Atkins ha da subito sposato le posizioni del presidente e già alla fine dello scorso anno aveva parlato di una proposta in arrivo. L’idea raccoglie commenti discordanti. Alcuni sposano le valutazioni di Trump, altri, fautori di una maggiore trasparenza, ritengono che attendere più a lungo per avere informazioni sull’andamento dei conti di una società porterebbe a meno trasparenza e in prospettiva a più volatilità.