repubblica.it, 17 marzo 2026
AntiCovid falso, a giudizio Pippo Franco e famiglia
Un medico di base, Pippo Franco e i Green pass falsi. Sono questi i protagonisti della storia finita tra i fascicoli dei magistrati di piazzale Clodio. Una notizia che si era già fatta strada durante la pandemia, ma che ora è arrivata a un punto di svolta: il comico, il figlio Gabriele e la moglie Maria Piera sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di falso in atto pubblico.
Per la procura, l’attore e i familiari hanno presentato un falso certificato di vaccinazione per ottenere il Green Pass.
Insieme alla famiglia di Pippo Franco andranno a processo altre 15 persone per lo stesso reato. Tra queste anche il medico di base Natale Cirino Aveni, che avrebbe falsificato i documenti vaccinali dei suoi pazienti. Dati artefatti, inseriti nel sistema sanitario della Regione Lazio, che consentivano a chi non ne aveva diritto di ottenere la certificazione.
L’inchiesta nasce da un’indagine condotta dai carabinieri del Nas. I militari scoprono una discrepanza tra le dosi di vaccino somministrate da Aveni – medico di base e odontoiatra con studio ai Colli Albani – e quelle effettivamente ricevute dal suo ambulatorio. Un numero che basta per scoperchiare il sistema finito sotto la lente della procura.
Tra i green pass falsi spuntano i nomi di Pippo Franco, della moglie e del figlio Gabriele, celebre per aver partecipato a Temptation Island nel 2019. Tra il 29 luglio e il 19 agosto 2021 Aveni, «d’accordo» con i tre, «predisponeva le false certificazioni e successivamente provvedeva a inserire sul sistema informativo della Regione i dati attestati», si legge nel capo d’imputazione. Discorso simile per il Green pass rafforzato, quello che si otteneva con la terza dose. Il 20 gennaio 2022, per la procura, l’attore e i familiari hanno tratto «in errore il personale della Asl della Regione Lazio sull’effettiva somministrazione delle prime due dosi di vaccino».
Ora tutte le accuse andranno chiarite nel corso del processo. «Abbiamo esposto le nostre posizioni e ci difenderemo. Non c’è nessuna prova a carico dell’attore e dei suoi familiari», dicono i difensori della famiglia di Pippo Franco, i penalisti Benedetto Stranieri e Paolo Gallinelli.