Corriere della Sera, 17 marzo 2026
Kiev, frammenti di drone colpiscono Maidan
Un frammento di drone ha colpito ieri mattina Maidan, il cuore di Kiev. Abbiamo sentito le esplosioni della contraerea ucraina proprio sulle nostre teste. Poi, scesi in piazza, abbiamo notato i detriti vicino alla colonna, monumento dell’Indipendenza. È la prima volta dall’invasione russa del 2022 che questo luogo simbolo viene colpito. Le autorità hanno confermato che si tratta di un Lancet-3, la variante più grande della famiglia di munizioni circuitanti di fabbricazione russa Lancet, dette anche «droni suicidi» o «kamikaze». Progettato e sviluppato da Zala Group, sussidiaria del Gruppo Kalashnikov, il Lancet-3 è concepito per dirigersi verso una posizione specifica, stazionare nell’area e attaccare l’obiettivo. È equipaggiato con telecamere e sensori che gli consentono di individuare, tracciare e colpire i bersagli. Impiegato per la prima volta nel novembre 2020, nella guerra civile siriana, è usato dalle truppe russe schierate in Ucraina per distruggere equipaggiamenti militari e veicoli corazzati forniti da Usa e Paesi Ue.