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 2026  marzo 16 Lunedì calendario

Spunta un “figlio adottivo segreto" di Raffaella Carrà

Una rivelazione inattesa e clamorosa riporta al centro dell’attenzione la vita privata di Raffaella Carrà, una delle artiste più amate della televisione italiana. Dalle carte di un procedimento giudiziario emerso nelle ultime settimane si scopre infatti che la showgirl avrebbe avuto un figlio adottivo rimasto finora sconosciuto al pubblico. Si tratta, come riportato dal Corriere, di Gian Luca Pelloni Bulzoni, per anni segretario personale e manager della Carrà, oggi indicato come erede unico dell’immenso patrimonio artistico e dei diritti legati all’immagine e alle opere dell’artista. La notizia non è emersa da una dichiarazione ufficiale o da un testamento reso pubblico, ma all’interno di un contenzioso legale che ha portato alla luce dettagli finora rimasti riservati sulla vita della star, scomparsa il 5 luglio 2021.
Secondo quanto riportato negli atti giudiziari, Gian Luca Pelloni Bulzoni è nato a Ferrara nel 1964 e vive a Roma, dove dirige la casa editrice musicale Arcoiris Edizioni Musicali, di cui è titolare. Per anni è stato uno dei collaboratori più stretti di Raffaella Carrà. Non solo un manager o un assistente, ma una figura di fiducia che faceva parte della cerchia più ristretta delle persone a lei vicine. La Carrà era notoriamente molto riservata riguardo alla sua vita privata. Nel corso della sua carriera aveva sempre cercato di mantenere una netta separazione tra la dimensione pubblica, dominata dal successo televisivo e musicale, e quella personale. Proprio questa discrezione spiega perché l’adozione non fosse mai stata resa pubblica.
Solo ora, attraverso documenti processuali, emerge che il rapporto tra l’artista e il suo collaboratore era talmente stretto da portarla a compiere questo passo, rendendolo di fatto il suo figlio adottivo e l’erede legittimo del patrimonio artistico.