lastampa.it, 16 marzo 2026
Invito ritirato per l’étoile Svetlana Zakharova
Svetlana Zakharova, étoile del Teatro Bolshoi di Mosca, non sarà a Les Étoiles 2026, in programma nella sala S. Cecilia dell’Auditorium parco della musica Ennio Morricone di Roma il 20 e il 21 marzo. Lo comunica l’organizzazione dell’evento in una nota.
«Questa edizione di Les Étoiles è stata denominata Il Gala dell’amore, anche (ma non solo) perché nel suo cast vi sono ben quattro coppie che sono partner in scena come nella vita. Allargando gli orizzonti, è la danza stessa che viene presentata come atto d’amore, come ponte che permetta l’incontro tra scuole, sensibilità e nazionalità diverse, nel segno dell’idioma universale della Danza. Un ponte che permetta di andare gli uni incontro agli altri per essere, rispondendo all’esortazione di Papa Leone XIV (Angelus del 25 gennaio 2026), ’operatori di pace a casa, a scuola, nello sport, ovunque’», si legge.
«In quest’ottica era stata invitata a partecipare Svetlana Zakharova, étoile del Teatro Bolshoi di Mosca – viene spiegato – con l’idea, profondamente radicata, che l’arte sia un mezzo per unire senza ridurre gli artisti alla loro nazionalità e che la danza sia uno dei ponti che permettere incontri nel segno della pace. La Signora Zakharova non risulta sottoposta a sanzioni nei Paesi dell’Unione europea e l’invito era stato formulato nel pieno rispetto delle leggi vigenti. Negli ultimi giorni, tuttavia, l’organizzazione di Les Étoiles ha ricevuto comunicazioni istituzionali e messaggi sentiti e dolorosi, che hanno richiamato la responsabilità simbolica delle istituzioni culturali nel contesto attuale».
«Quando un evento artistico rischia di venire frainteso o strumentalizzato, di apparire come una normalizzazione di ciò che sta accadendo e di acuire le ferite, il ponte che l’arte prova faticosamente a costruire rischiando di franare prima ancora di essere realizzato» prosegue la nota.
Per queste ragioni – si legge ancora – «pur ribadendo con forza il rispetto per la libertà di espressione degli artisti e la contrarietà a ogni forma di discriminazione per nazionalità, l’organizzazione comunica di aver ritirato l’invito rivolto all’étoile e che, contrariamente a quanto era stato precedentemente annunciato, Svetlana Zakharova non prenderà parte al gala».
Era già stata esclusa dal Maggio Fiorentino
Zakharova era uno dei nomi di punta della manifestazione, che torna a Roma per due serate dedicate alle stelle della danza mondiale. In precedenza era già stata esclusa a Firenze al Maggio Fiorentino.
Svetlana Zakharova è stata anche deputata della Duma di Stato, la Camera bassa di Mosca, eletta nelle fila del partito di Putin, Russia Unita. Firmò nel 2014 a favore dell’annessione della Crimea, fa parte di un organismo di consulenza di cui Putin si avvale per questioni culturali e dal presidente russo ha ricevuto negli anni diverse onorificenze.
Per questi motivi quando il suo spettacolo “Pas de deux for toes and fingers” è stato annunciato in cartellone al Maggio Fiorentino per il prossimo maggio, insieme a quella del marito, il violinista Vadim Repin, è insorta l’Ambasciata ucraina: in una lettera alla sindaca di Firenze Sara Funaro e al sovrintendente Carlo Fuortes l’ingaggio di Zakharova e Repin venne definito «inaccettabile». Dopo qualche giorno di riflessione è arrivata dal Maggio Musicale Fiorentino la comunicazione della sospensione delle esibizioni, motivata dal «perdurare delle tensioni internazionali». Alla sospensione aveva fatto seguito la dura reazione dell’ambasciata russa.