il Giornale, 15 marzo 2026
Allarme terrorismo in Olanda: attacco a una scuola ebraica.
Lo spettro del terrorismo islamico torna ad abbattersi sull’Europa e colpisce una scuola ebraica ad Amsterdam. Ieri mattina un’esplosione ha colpito l’edificio nella zona sud della capitale olandese senza causare feriti ma attualizzando la paura di un ritorno del terrorismo con lo scoppio della guerra in Iran.
L’attacco è stato rivendicato dal «Movimento islamico dei compagni di destra Ashab Al Yamin» con un video che sembrerebbe mostrare l’esplosione di un ordigno incendiario e nei giorni scorsi lo stesso gruppo, di nuova formazione, aveva già rivendicato la responsabilità per attacchi di matrice antisemita in Belgio, Olanda e Grecia.
Come spiegato dal sindaco di Amsterdam Femke Halsema si è trattato di «un attacco deliberato contro la comunità ebraica» aggiungendo che «i cittadini ebrei di Amsterdam si trovano sempre più spesso a fronteggiare l’antisemitismo». Già nei giorni scorsi le autorità olandesi avevano rafforzato le misure di sicurezza alle sinagoghe e alle istituzioni ebraiche dopo l’incendio doloso che nella notte di venerdì ha colpito una sinagoga nel centro di Rotterdam. Mentre la polizia sta ricercando due persone arrivate a bordo di uno scooter che sono state riprese mentre facevano esplodere l’ordigno davanti alla scuola ebraica, il ministro olandese della Giustizia e della Sicurezza David van Weel ha affermato che «la sicurezza delle istituzioni ebraiche è per noi una priorità assoluta».
Il ministero degli Esteri di Israele ha però attaccato l’esecutivo affermando che «nei Paesi Bassi imperversa un’epidemia di antisemitismo» e aggiungendo «il governo olandese deve fare molto di più per combattere l’antisemitismo». Non si è fatta attendere la controreplica olandese per cui «non c’è nessuna epidemia di antisemitismo, al lavoro sulla sicurezza».
Anche dall’Italia sono arrivate condanne dal ministro del Turismo Daniela Santanché «è solo l’ultimo vigliacco attacco di un crescente antisemitismo», dai parlamentari di Forza Italia Maurizio Gasparri «piena solidarietà a ebrei olandesi e di tutto il mondo», Deborah Bergamini e del Pd Simona Malpezzi mentre ci si interroga sul pericolo che il terrorismo si diffonda in tutta Europa colpendo anche l’Italia. Nei giorni scorsi è stata presentata la Relazione annuale degli apparati di Intelligence al Parlamento in cui si sottolinea come la situazione in Iran alimenti tensioni internazionali e faccia «temere un’escalation che può avere un impatto anche sulla minaccia terroristica.
Sono inoltre aumentati i rischi derivanti dalle attività di Hamas su suolo europeo, soprattutto per il coinvolgimento nella circolazione di armi e in possibili progettualità ostili contro obiettivi israeliani ed ebraici».
In Italia e in altre nazioni europee sono state condotte operazioni antiterrorismo nei confronti di persone a vario titolo connesse con il conflitto mediorientale.
Non a caso nei giorni scorsi il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha spiegato che «abbiamo rafforzato la miriade di obiettivi sensibili sparsi sul territorio nazionale» e i luoghi legati alle comunità ebraiche fanno parte di questi obiettivi.