Corriere della Sera, 14 marzo 2026
Golden Power, entro metà aprile il parere su Pirelli
Ultimo rush per sbloccare l’impasse sulla governance di Pirelli e risolvere la questione delle normative Usa sugli pneumatici intelligenti: è atteso infatti entro il 15 di aprile l’esito del procedimento Golden power, tenendo conto che la comunicazione del mancato rinnovo del patto parasociale della Bicocca risale al 30 gennaio scorso. Il cda del gruppo ha quindi deciso di far slittare al giorno dopo, il 16 aprile, la riunione per l’approvazione del progetto di bilancio 2025 e per la delibera di convocazione dell’assemblea. Lunedì infatti – secondo quanto apprende Radiocor – sono previste le audizioni davanti all’Ufficio Golden Power della Presidenza del Consiglio di Pirelli, Camfin e Sinochem. Il gruppo teme per l’utilizzo della propria tecnologia «Cyber Tyre» sul mercato americano a causa delle nuove normative Usa pronte a entrare in vigore. Camfin (che ha il 25,5% e punta al 29,9%) mira invece a un ridimensionamento dell’azionista cinese; Sinochem, forte del suo 34%, dal canto suo sembra disponibile solo a soluzioni non definitive per mantenere il suo peso. «È interesse di tutti i soci che Pirelli, quale azienda di rilevanza nazionale, possa continuare a operare senza limitazioni e con successo in tutti i propri mercati di riferimento, incluso quello statunitense», ha commentato il ministro delle Imprese Adolfo Urso.