ilmessaggero.it, 8 marzo 2026
Galles, ritrovati lingotti di piombo dell’epoca di Domiziano
Da un normale campo coltivato ci si aspetta di raccogliere i frutti della terra, non reperti archeologici sepolti da secoli, com’è accaduto alla fine del mese scorso nel Galles occidentale. A Llangynfelyn, nella regione di Ceredigion, in un terreno di proprietà dell’agricoltore Geraint Jenkins, sono riemersi, grazie ai cercatori Nick Yallope e Peter Nicholas, due lingotti di piombo risalenti all’epoca imperiale romana. Le iscrizioni riportano: «Imperatore Domiziano Cesare Augusto, console per la tredicesima volta». Un indizio che permette di datare il ritrovamento all’87 d.C., sotto il regno del sovrano della dinastia flavia.
Una catalogazione così precisa è stata possibile grazie a Heneb, una recente organizzazione che si occupa dell’archeologia gallese, intervenuta sul posto per condurre «un’importante indagine geofisica sul sito per aiutarci a comprendere l’importanza di queste scoperte», come hanno spiegato in un comunicato stampa.
Heneb ha fatto anche da tramite con il Portable Antiquities Scheme (PAS). Si tratta di un programma che registra le scoperte fatte da privati e, nel Regno Unito, in base al Treasure Act del 1996, chiunque si imbatta in un potenziale reperto antico ha l’obbligo di segnalarlo al PAS. I lingotti di piombo non sono i reperti romani più antichi ritrovati in zona: cinque anni e mezzo fa, il cercatore Rossett ne trovò un altro datato tra il 63 e il 69 d. C, gli anni dell’imperatore Nerone.
La scoperta colma una significativa lacuna storica del territorio. «I ricchi giacimenti minerari e di minerali di Ceredigion furono una delle ragioni principali per cui i Romani cercarono di conquistare quest’area», ha spiegato in una nota la curatrice del Ceredigion Museum Carrie Carnham. «Il piombo estratto qui – continua – attraversava l’intero Impero Romano e questi lingotti di piombo evidenziano l’importanza di Ceredigion nella costruzione dell’impero da parte dell’imperatore Domiziano Cesare Augusto».
Anche Carol Bell, presidente di Heneb, ha commentato il ritrovamento in una dichiarazione: «La domanda di piombo nell’Impero Romano era insaziabile, per l’idraulica e le terme. Al tempo di Domiziano Cesare (81-96 d.C.), Ceredigion era chiaramente una parte significativa di quella filiera e questo potrebbe essere stato un fattore determinante per la conquista romana del Galles occidentale».
I lingotti di piombo sono stati dichiarati tesoro da preservare. Il Ceredigion Museum è già all’opera per acquistarli, così da esporli nella sua nuova galleria archeologica, la cui apertura è prevista per il 2027. In ogni caso Nicholas, uno dei cercatori, ha detto d’essere «molto felice» di donare i reperti da lui ritrovati. E Jenkins, il proprietario del terreno, gli ha subito fatto eco: «La nostra priorità è che il ritrovamento venga gestito in modo responsabile, affinché il suo pieno valore storico, culturale e intrinseco venga adeguatamente compreso e riconosciuto».