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 2026  marzo 07 Sabato calendario

Btp valore a 16 miliardi, su i tassi

Ha incontrato il favore dei risparmiatori il titolo di Stato Btp Valore. E chi lo ha acquistato godrà anche di un tasso di rendimento più alto di quanto inizialmente previsto. La settima emissione, partita lo scorso 2 marzo, si è conclusa ieri con 16,2 miliardi di euro raccolti, di cui 1,13 solo nell’ultimo giorno, e 522.214 contratti registrati. Un successo, nonostante l’incertezza nella quale sono piombati i mercati a causa della nuova guerra in Iran. O forse proprio per questo, nel senso che le incognite geopolitiche potrebbero aver contribuito ad aumentare l’appeal del Btp valore come titolo rifugio, in particolare per i piccoli risparmiatori, cui era indirizzato.
I venti di guerra e le previsioni di una nuova impennata dell’inflazione che hanno investito anche i mercati obbligazionari, causando negli ultimi giorni un aumento dei rendimenti dei titoli di Stato (fino a 23-28 punti base su scadenze analoghe), hanno indotto il Tesoro ad incrementare i tassi di rendimento definitivi del Btp Valore. Che lo stesso ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato ieri: «La serie dei tassi cedolari annui del titolo – al fine di tenere conto dell’evoluzione delle condizioni di mercato – è stata rivista al rialzo rispetto ai tassi minimi annunciati venerdì 27 febbraio. Pertanto, i tassi cedolari definitivi sono fissati a: 2,6% per primo e secondo anno (invece di 2,5%); 3,2% per il terzo e quarto anno (invece di 2,8%); 3,8% per il quinto e sesto anno (invece di 3,5% fissato in precedenza».
Il titolo, riservato ai risparmiatori individuali, ha come data di godimento il 10 marzo 2026 e scadenza il 10 marzo 2032. La scansione di questa emissione è biennale e non triennale, ma i risparmiatori possono vendere in ogni momento il Btp Valore sul mercato secondario.
Le cedole nominali saranno pagate ogni tre mesi ed è previsto anche stavolta un «premio fedeltà» per chi terrà il Btp Valore per tutta la durata dei sei anni, pari allo 0,8% del capitale investito, che parte dai mille euro e non ha un tetto massimo. Il Tesoro ricorda, inoltre, che è prevista la consueta tassazione agevolata in vigore per tutti i buoni del Tesoro, pari al 12,5% su cedole e premio finale extra, l’esenzione dalle imposte di successione, nonché l’esclusione dal calcolo dell’Isee fino a un totale di 50mila euro investiti in titoli di Stato.
A confermare l’ottimo andamento dell’operazione i dati che mostrano come la settima emissione del Btp Valore abbia raccolto quasi quanto la sesta, lo scorso ottobre (16,5 miliardi di euro, con 506.992 contratti) mentre il collocamento di maggio 2024 aveva raccolto 11,2 miliardi.