repubblica.it, 6 marzo 2026
Aerei, obbligo di cuffie per i viaggiatori molesti.
L’arrivo di Starlink sugli aerei di tante compagnie al mondo sta rivoluzionando, a volte in negativo, l’esperienza a bordo. L’Internet ad alta velocità, del tutto simile a quello che sperimentiamo a casa o in ufficio, ha scatenato gli appetiti del viaggiatore. C’è chi guarda film e serie tv a ripetizione, chi YouTube oppure TikTok, chi carica video sui social a ogni ora, chi telefona, chi infine si scatena con i videogiochi. La navigazione in Rete si prolunga per un tempo molto maggiore, indotta proprio dalle alte prestazioni della connessione di bordo. E gli inevitabili maleducati, come anche alcuni bambini, stanno passando il segno.
L’invito, poi l’ordine
Ci sono persone che pretendono di guardare una serie con il volume alto; mentre coppie di ragazzi urlano mentre si sfidano a un videogioco. In questo scenario inedito, United Airlines ha deciso una stretta. Il gigante statunitense dei cieli – che l’anno scorso ha trasportato 185 milioni di passeggeri – impone adesso l’obbligo di cuffia per chi vuole fruire di una qualsiasi contenuto a navigazione in corso, sui dispositivi personali. Il personale di bordo segue un preciso protocollo. Prima invita la persona a indossare le sue cuffie; quindi offre delle cuffie o degli auricolari della compagnia, nel caso il passeggero ne sia sprovvisto.
Il Daspo
Nel caso la persona si rifiuti, gli assistenti di volo ne prendono nota e comunicano l’atteggiamento riottoso o aggressivo alla compagnia. E la compagnia, nei casi più gravi, può spingersi fino al Daspo.
In altre parole, può inserire il passeggero in una “lista nera” impedendogli di viaggiare con aeromobili della compagnia in futuro per periodi di tempo anche lunghi, perché “squalificato”.
La strategia di United Airlines ha un obbiettivo chiaro. Punta ad evitare che scoppino delle liti a bordo per il volume troppo alto di uno smartphone o di un pc. Liti che possono mettere a rischio la sicurezza del volo.
United ha acceso Starlink, per la prima volta, nel maggio del 2025 utilizzandolo sulle rotte strategiche dal 15 ottobre 2025.