repubblica.it, 6 marzo 2026
Hong Kong, Jimmy Lai non presenterà ricorso per la condanna a venti anni di carcere
Niente appello. Jimmy Lai non farà ricorso contro la condanna a 20 anni di carcere. A dichiararlo questa mattina uno degli avvocati del team legale dell’ex magnate dei media di Hong Kong, che però non ha fornito una spiegazione in merito. “Possiamo confermare di avere istruzioni chiare e definitive di non presentare ricorso contro la condanna o la sentenza”, si è limitato a dire.
Lai condannato, la soddisfazione di Pechino
Lai, 78 anni, si trova dietro le sbarre dal dicembre 2020. A dicembre 2025 il fondatore dell’ormai chiuso quotidiano Apple Daily era stato riconosciuto colpevole di “collusione con forze straniere”, ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale imposta a Hong Kong nel 2020 dalla Cina dopo le proteste di massa dell’anno precedente, e di “cospirazione per la pubblicazione di materiale sedizioso”, legge di epoca coloniale. Il 9 febbraio era arrivata l’entità della pena: 20 anni di prigione. Si tratta della pena più severa mai pronunciata da un tribunale di Hong Kong in base alla legge sulla sicurezza nazionale.
Trump e la richiesta di scarcerazione per Lai
Dopo la sentenza, Pechino, che considera Lai tra i principali ispiratori delle proteste del 2019, si è detta soddisfatta. Buona parte del resto del mondo invece ha protestato. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha sollevato la questione del rilascio di Lai nei mesi scorsi con il leader cinese Xi Jinping e si prevede che tornerà sull’argomento durante la visita a Pechino prevista per la fine di marzo. “La cosa giusta da fare è rilasciarlo immediatamente prima che sia troppo tardi”, ha ripetuto varie volte in queste settimane il figlio di Lai, Sebastien.
Lai e il ricorso vinto in un processo per frode
In un caso non collegato a quello sulla sicurezza nazionale, Lai aveva invece ottenuto una piccola vittoria a sorpresa a fine febbraio, vincendo il ricorso in merito a una condanna per frode. Nel 2022 Lai venne condannato a 5 anni e 9 mesi per frode per violazione del contratto di affitto dei locali del suo ex giornale, l’Apple Daily.