corriere.it, 6 marzo 2026
Revolut presenta la domanda per la licenza bancaria negli Usa
Dopo molte incertezze, Revolut rompe gli indugi e annuncia di aver presentato domanda all’Us Office of the Comptroller of the Currency e alla Federal Deposit Insurance Corporation per ottenere una licenza bancaria nazionale statunitense. La richiesta è contestuale alla nomina di Cetin Duransoy come ceo per gli Stati Uniti, che succede a Sid Jajodia, oggi global chief banking officer.
Il controllo diretto
Per Nik Storonsky, co-fondatore e ceo di Revolut, «gli Stati Uniti sono un pilastro fondamentale della nostra strategia di crescita globale. Questa licenza ci darà il controllo diretto necessario per innovare più velocemente e fornire l’esperienza Revolut a milioni di americani in più, mentre ci muoviamo verso il nostro obiettivo di 100 milioni di clienti» nel mondo entro la metà del 2027.
La quotazione a Wall Street
Con la licenza bancaria Revolut potrà, tra l’altro, operare in tutti i 50 Stati sotto la supervisione normativa federale, avere un accesso diretto ai sistemi di pagamento e offrire direttamente prestiti personali e carte di credito. Inoltre potrà offrire depositi assicurati dalla Fdic a tutti i clienti in Nord America. L’operazione potrebbe essere propedeutica alla quotazione di Revolut a Wall Street: a novembre la fintech ha completato un’offerta secondaria di azioni, portando la sua valutazione a 75 miliardi di dollari