Il Messaggero, 5 marzo 2026
Corsa ai brevetti, Cina batte Nato
Una «vera corsa ai brevetti» l’ha definita il direttore del Dis, Vittorio Rizzi, quella che va avanti sia nel campo delle tecnologie quantistiche che in quello dell’intelligenza artificiale. Basti pensare che negli ultimi dieci anni la Cina ha depositato più brevetti di tutti i Paesi Nato messi insieme. Un dato, ha avvertito Rizzi, da analizzare nella corretta dimensione politico-strategica: il «90% di tali brevetti è registrato esclusivamente in Cina, mentre solo il 10% è stato depositato in almeno un altro Paese».
IL REPORT
Nel dettaglio, nel 2024, i brevetti quantistici si sono concentrati in Cina (7.308) e Usa (2.301). Dualismo strutturale che si ravvisa anche negli investimenti in Ia, malgrado una diversa strutturazione: negli Usa il finanziamento è quasi interamente privato (109 miliardi di dollari), con un apporto pubblico di 3,3miliardi; in Cina soprattutto statale (22,5 miliardi), mentre il privato vale 9 miliardi. L’Europa (Ue+Uk) combina 6 miliardi pubblici e 19 privati. Quanto alla capacità globale di fabbricazione di semiconduttori, per il 2024 si è concentrata in Asia Taiwan. Da registrare, ha rimarcato Mantovano, l’i incremento delle operazioni di golden power del 37% (rispetto al 2024) nel settore delle tecnologie più avanzate.