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 2026  marzo 05 Giovedì calendario

“Manda Barron al fronte”: l’appello a Trump per inviare il figlio minore in Medio Oriente

Un sito satirico americano ha chiesto che il figlio di Donald e Melania Trump, Barron, 19 anni, venga arruolato nell’esercito americano e inviato a combattere in Medio Oriente. L’hashtag #SendBarron è diventato di tendenza sui social, mentre a ieri il bilancio di soldati americani morti al fronte era di sei. Il messaggio arriva mentre il presidente, che per cinque volte da giovane aveva evitato di partire per la guerra in Vietnam, è finito sotto accusa per una presunta mancanza di empatia riguardo alla perdita di vite umane.
La Casa Bianca non ha ordinato di abbassare le bandiere in segno di lutto, come invece aveva fatto dopo la morte del suprematista cristiano Charlie Kirk, morto in un attentato a settembre. Durante il suo breve intervento di martedì a una cerimonia della Medal of Honor, all’indomani degli attacchi, Trump era apparso indifferente alle morti dei soldati. Dopo averli ricordati velocemente, è passato a celebrare le ristrutturazioni della nuova sala da ballo alla Casa Bianca. Questa concomitanza di fatti, unita alla storia della famiglia Trump – si dichiarano tutti patrioti, ma nessuno si è mai arruolato – ha rilanciato il sospetto che il Commander-in-Chief forse si mostrerebbe davvero un “presidente di pace” se a rischiare la vita fosse il figlio.
Così l’ex autore di South Park Toby Morton ha lanciato il sito satirico – ora diventato virale – DraftBarronTrump.com. La pagina web prende in giro Trump incoraggiandolo a mandare il figlio in guerra. Cita il “coraggio” e i “geni comprovati” di Trump come motivi validi per mandare il diciannovenne al fronte, mostrando al contempo immagini del tycoon che dorme durante eventi pubblici.
“L’America è forte perché i suoi leader sono forti”, recita il sottotitolo. “Il presidente Trump lo dimostra ogni giorno. Naturalmente, suo figlio Barron è più che pronto a difendere il Paese che suo padre comanda con così tanto coraggio”. E poi: “Il servizio è onore. La forza è ereditaria. Dog Bless Barron”. L’hashtag ha scatenato gli utenti su X, che hanno inondato la piattaforma di meme in cui Barron appare al fronte, in versione Zio Sam, mentre piange nel momento in cui gli rasano i capelli a zero, oppure nell’atto di salutare militarmente tra le macerie di Teheran. Il sito, che si presenta come “dedicato a onorare le voci più forti e coraggiose in guerra”, presenta anche testimonianze parodia, tra cui una firmata dal fratello di Barron, Donald Trump Jr.: “Barron rappresenta forza, coraggio e servizio. Io onorerò quel sacrificio a modo mio, parlandone da un posto al sicuro.”
Un’altra è firmata Eric Trump: “La gente dice sempre che sono stupido, il che è totalmente ingiusto, perché capisco molto dei pancake. I pancake sono complessi. Hai la pastella, il calore, il tempismo. Se fai tutto di fretta, rovini ogni cosa. Penso molto ai pancake. Soprattutto ai pancake.”