16 gennaio 2026
Tags : Micaela Ramazzotti
Biografia di Micaela Ramazzotti
Micaela Ramazzotti, nata a Roma il 17 gennaio 1979 (47 anni), è un’attrice italiana. Per le sue interpretazioni ha ottenuto vari premi, tra cui un David di Donatello, cinque Nastri d’argento, un Globo d’oro e due Ciak d’oro.
Titoli di testa C’è un motivo per cui interpreta sempre donne fragili? «Per favore, non ne posso più di sentirmi dire che sono donne fragili. Diciamo mattarelle. È come se avessi fatto un patto con chi è nata storta…» [a Fulvia Caprara, Sta].
Vita Di padre romano e madre di Corato (Bari). Inizia la carriera a 13 anni con i fotoromanzi, di cui è appassionata lettrice. Compare così assiduamente sulla rivista Cioè a metà degli anni Novanta • Parliamo della sua adolescenza inquieta nella periferia romana. È vero che Roma l’ha vista la prima volta a 18 anni? «No, a 14, al liceo artistico. Prendevo due autobus, il 709 mi portava all’Eur, poi il 714 a piazza dei Navigatori, quindi un bel pezzo a piedi e arrivavo a scuola. Un’ora e mezza all’andata e altrettanto al ritorno». Fughe in motorino? «Tante, in cinquantino dal quartiere Axa a Tor Marancia, senza parabrezza, di nascosto dai miei genitori, sballottata con una mia amica percorrevamo tutta la Cristoforo Colombo, arrivavamo col viso gelato e i capelli che puzzavano di marmitta. Un giorno, a 14 anni, guidava una mia amica e sulla Rotonda di Ostia prende in pieno un’auto ferma sbattendo sul mio ginocchio. Ho una cicatrice di 40 punti». L’adolescenza ad Axa? «Villette vicino al mare tutte uguali. Soffrivo che non ci fossero teatri e cinema, c’erano soltanto prati. Mi hanno anche bocciata due volte. Avevo l’identità della sfigata. Da ragazzina mi chiamavano surf, zero seno e denti grandi. Se ero bullizzata? Be’, un po’ sì. Recitare è stata la mia rivincita interiore”» [a Caprara, cit.] • «Sono stata un’adolescente vivace ma non ribelle. Mio padre mi ha accompagnato a lungo sui set, mio fratello mi ha tirato fuori da un dimagrimento pericoloso solo mostrandomi le foto di Victoria Beckham prima e dopo l’anoressia. Mia madre che, come diceva Caproni parlando di Livorno è “popolare e raffinata”, mi aiuta a tutt’oggi con i miei bambini. Siamo stati una famiglia appiccicata come i pipistrelli» [a Stefania Rossini, nel 2013] • Studia dizione: «Se in classe dicevo “sabato” invece di ”sabbbbato”, si alzava un coro: ”Ma parla come magni”» [a Zincone nel 2010] • Così centra il traguardo di passare al cinema, facendo a diciassette anni la comparsa ne La via degli angeli di Pupi Avati • Dopo aver terminato il liceo artistico, ha frequentato per un anno l’Accademia delle Belle Arti in via Ripetta a Roma • Esordisce al cinema da protagonista ne La prima volta di Massimo Martella, prodotto da Fiorenzo Senese insieme con Antonio e Pupi Avati • Il suo primo ruolo significativo tuttavia è Zora, nell’esordio cinematografico dei Manetti Bros., Zora la vampira, commedia horror con Carlo Verdone, anche produttore del film, uscita nel 2000: «...qualcuno profetizzava (“bella, brava e farà strada”, ed era, nei panni di Zora, l’ancora sconosciuta Micaela Ramazzotti)...» [Rizzini, Foglio] • Sempre nel 2000 gira Vacanze di Natale 2000, ed è di nuovo protagonista in Commedia sexy di Claudio Bigagli, con Ricky Tognazzi, Alessandro Benvenuti ed Elena Sofia Ricci • Nel 2004, una nuova esperienza: gira il videoclip con Max Pezzali Il mondo insieme a te • A ventisette anni si trasferisce a Londra, dove lavora come cameriera • Torna quindi in Italia per partecipare a un provino e viene scelta per il ruolo di Veronica, giovane amante del personaggio interpretato da Luca Zingaretti in Non prendere impegni stasera di Gianluca Maria Tavarelli, per il quale riceve il premio Wella Cinema Donna come attrice rivelazione alla 63ª Mostra di Venezia • È l’inizio della consacrazione. Viene notata da Carlo Virzì che la segnala al fratello, il regista Paolo Virzì, per il ruolo di Sonia nel film Tutta la vita davanti • Sul set del film, in cui la Ramazzotti interpreta il ruolo di una giovane madre svampita, e in cui appare in una scena di nudo integrale, nasce la relazione fra lei e il regista • Il film esce nel marzo del 2008 ed è un successo personale della Ramazzotti, la cui prova è definita «di struggente intensità» da MyMovies. Lei riceve una candidatura ai Ciak d’oro alla migliore attrice non protagonista • Sempre nel 2008 è co-protagonista della miniserie tv L’ultimo padrino, regia di Marco Risi e della serie televisiva Crimini bianchi, regia di Alberto Ferrari • Nel giugno dello stesso anno posa nuda per il settimanale Max • Partecipa al film Questione di cuore di Francesca Archibugi • Nel 2009 viene candidata la prima volta al David di Donatello per la migliore attrice non protagonista per l’interpretazione di Sonia in Tutta la vita davanti. Nel giugno dello stesso anno, per Questione di cuore viene candidata per la prima volta al Globo d’oro alla miglior attrice e vince il Ciak d’oro per la migliore attrice non protagonista • Nel gennaio 2010 esce nelle sale cinematografiche La prima cosa bella, in cui è nuovamente diretta da Paolo Virzì. L’interpretazione le vale la vittoria del David di Donatello per la migliore attrice protagonista e del Nastro d’argento alla migliore attrice protagonista in condivisione con Stefania Sandrelli • Nel 2011 viene presentato alla Festa del Cinema di Roma, la commedia Il cuore grande delle ragazze, film con la regia di Pupi Avati. Il film segna il ritorno dell’attrice con uno dei registi che l’avevano scoperta, ma è accolto in maniera tiepida Non la sua interpretazione però: «perfetta» scrive Maurizio Acerbi de Il Giornale, mentre Marzia Gandolfi su MyMovies definisce sprecata» l’interpretazione della Ramazzotti, rispetto all’insieme del film • Nel marzo 2012 esce la commedia Posti in piedi in paradiso di Carlo Verdone, dove Micaela interpreta la cardiologa Gloria, ruolo che Verdone ha scritto per lei. Grazie all’interpretazione, Micaela riceve la terza candidatura ai David di Donatello come migliore attrice protagonista. Il 30 giugno dello stesso anno viene premiata con il secondo Nastro d’argento come migliore attrice protagonista per le commedie di Avati e di Verdone • Partecipa anche al film indipendente Bellas mariposas, presentato nella sezione Orizzonti alla 69esima Mostra di Venezia • L’anno seguente partecipa come protagonista in Anni felici, film vagamente autobiografico di Daniele Luchetti. Il Giornale definisce: la sua performance: «Straordinaria e intensa» • Grazie a questa interpretazione di madre, che la stessa attrice descrive come «complessa, contraddittoria, matta e responsabile [...]. Una donna tormentata che vive l’amore come un gioco infantile» riceve la seconda candidatura al Globo d’oro nel 2014 • «Eccola da vicino, Micaela Ramazzotti, la nuova diva italiana. Del suo genere non se ne affacciavano alla ribalta da qualche decennio. L’incanto in più che trasmette la Ramazzotti è la naturalezza con cui vive il successo insieme alla capacità antica di appoggiarsi a un uomo. Virzì è il suo pigmalione? Certo, le ha insegnato tutto. Somiglia alla Loren? Non esageriamo, e poi lei preferisce la Mangano. Un futuro internazionale? Magari, ma ora ha da fare con i figli piccoli […] E lei è molto sicura della sua bellezza. “Sicura? Oddio... ho i dentoni, non ho un davanzale come quello di Monica Bellucci, ho le occhiaie che tutti cercano di nascondermi con le luci”. Sta rivendicando una faccia tutta sua? “Sì, una faccia con un carattere. Vorrei essere come una donna degli anni Settanta. Le ho viste solo in fotografia, ma erano diverse una dall’altra. Chi aveva il naso adunco, chi i capelli crespi, chi stava curva, però beccavano tutte lo stesso. E questo era molto sexy. Oggi sono tutte belle e uguali, ma beccano poco”» [a Rossini, cit.] • Nel 2014 è la protagonista della miniserie televisiva Un matrimonio, ancora con la regia di Pupi Avati • Con lo sceneggiato la Ramazzotti vince il premio Flaiano per la migliore attrice televisiva 2014 • A maggio 2014 esce nelle sale il film d’esordio di Sebastiano Riso, Più buio di mezzanotte, biopic sulla transessuale Fuxia. Micaela Ramazzotti interpreta la madre del giovane protagonista, destinata alla cecità. Per questo ruolo in cui recita in catanese, viene candidata al Nastro d’argento alla migliore attrice non protagonista • A gennaio 2015 esce Il nome del figlio, con la regia di Francesca Archibugi, ispirato alla pièce teatrale Le Prénom, nel quale recita il ruolo di Simona Pontecorvo, una scrittrice di un best seller a sfondo erotico, moglie del personaggio interpretato da Alessandro Gassman. «Bravissima e straricca di sfumature» scrive di lei Maurizio Porro della sua prova recitativa. Per questa interpretazione vince il Nastro d’argento alla migliore attrice non protagonista e viene candidata nella stessa categoria ai David di Donatello 2015 • Nel film compare anche la scena del parto di Simona Pontecorvo, in realtà quello vero di Micaela Ramazzotti per la nascita di Anna Virzì, secondogenita dell’attrice e del regista, filmato in diretta da Francesca Archibugi • Nel mese di marzo è protagonista del film Ho ucciso Napoleone. Nel 2016 un’altra tappa importante: il film La pazza gioia, sempre di Virzì con Valeria Bruni Tedeschi, una sorta di Thelma & Louise in salsa italiana • Nel 2017 interpreta il ruolo di Maria nel film Una famiglia, diretto dal regista Sebastiano Riso, in concorso per il Leone d’oro alla 74esima edizione del Festival del Cinema di Venezia • Nel 2020 esce nelle sale con Gli anni più belli di Gabriele Muccino • Nel giugno 2021 è la volta di Maledetta primavera, con Giampaolo Morelli, per la regia di Elisa Amoruso • Nel settembre 2023 esordisce dietro la macchina da presa con il film Felicità: «Micaela Ramazzotti dirigerà se stessa in Felicità: “È un film sulla lotta per salvarsi da legami familiari disturbati”, come ha anticipato la diretta interessata» [D’Angelo, 09-08-22] • «Il pubblico del Festival di Venezia premia Micaela Ramazzotti: “Ci ho messo l’anima per arrivare al vostro cuore: bisogna lottare sempre per la felicità, ne abbiamo tutti bisogno”» [Finos, Rep 10-09-23] • Questa sarà la prima di una serie di regie di Micaela Ramazzotti? «Mi devo impegnare – sorride –. Per ora voglio portare il film al pubblico nelle sale esseno presente per i saluti in sala. Poi uscirà il film Una madre di Stefano Chiantini e la serie Sky Un amore dove sarò protagonista accanto a Stefano Accorsi» [Calvini, Avvenire] • Nell’aprile 2025 compare in 30 notti con il mio ex di Guido Chiesa • Nello stesso periodo gira un film su Elena Di Porto, la matta di Piazza Giudia, presentato in ottobre alla Festa del Cinema di Roma: «Una donna forte, anticonformista. Andava in giro con i pantaloni negli anni Trenta, difendeva i deboli, picchiava i fascisti, è andata al confino più volte. Mi ha ispirato il suo coraggio. Quando mi hanno proposto il film avevo paura, ma ho pensato: sta arrivando l’ansia, prendila, e trasformala in coraggio».
Amori Si è sposata a Livorno il 17 gennaio 2009 con il regista Paolo Virzì: «Il giorno delle nozze ero senza fiato, con i lucciconi. E ridevo come una pazza». Questo è un periodo perfetto. Momenti difficili? «Ho fatto una lunga gavetta. Dai 19 ai 24 anni ho sofferto di anoressia, per fortuna ne sono uscita prima che diventasse un problema grave. Col tempo si può imparare a volersi bene» [a Tiziana Martino, Chi 15-04-09] • «Il fresco sposo della Ramazzotti, di 15 anni più vecchio di lei, ha spiegato che non pensava più al matrimonio, ma poiché “sembrava che il suo più grande desiderio fosse di mettere in ordine la mia casa e di cucinarmi il polpettone”, s’è deciso ad assecondarla» • Il 1º marzo 2010 è nato il figlio Jacopo e il 15 aprile 2013 la figlia Anna, il cui parto è stato ripreso nel film Il nome del figlio • Domanda: Prima di incontrare Paolo Virzì, eri una che soffriva tanto per amore? «Ma che ti devo raccontare di quando avevo 13 anni, stavo all’Axa, facevo i fotoromanzi e marinavo la scuola per andare a pomiciare coi fidanzati di Casalpalocco sui pratoni dell’Isola 46? Dai, non farmi fare la figura della patetica» [a Carlo Verdone, Chi nel 2012] • Non ne aveva avuti altri importanti? «Importanti no, soltanto lunghi. Lui è il primo e conto che sia anche l’ultimo […]. In questi sette anni con Paolo è come se fossi cresciuta di venti. Della ragazza che ero non c’è più niente» [a Rossini, cit.] • Lei non ha mai avuto problemi a mostrarsi nuda se il ruolo lo richiede. Adesso con due figli... «Prima non mi ero mai posta il problema. Ora non ho più la libertà del passato, con il primogenito è una preoccupazione, Jacopo comincia a essere grande e non voglio metterlo in imbarazzo con i suoi compagni di scuola, spogliarmi in un film ne deve davvero valere la pena» [Caprara, cit.] • Ramazzotti e Virzì si sono separati nel novembre 2018: «È arrivata al capolinea una delle coppie più solide e invidiate del cinema italiano: Paolo Virzì, 54 anni, maestro della commedia, e Micaela Ramazzotti, 39, tra le nostre attrici più versatili, si separano. E, a quanto raccontano gli intimi, sarebbe stata lei a voler mettere nero su bianco la rottura prima di festeggiare, il prossimo 17 gennaio, i 10 anni di matrimonio» [Satta, Mess] • Nel febbraio 2019 la coppia annuncia la riappacificazione: «Non ci sono più i divorzi (e le separazioni) di una volta [...] Tra queste (coppie, ndr) ci sarebbero anche Micaela Ramazzotti e Paolo Virzì, i separati più volubili della storia (appena 3 mesi)» [Proietti, Cds] • Nel marzo 2023 i due si separano di nuovo: «Non ce l’hanno fatta Micaela Ramazzotti e Paolo Virzì. Dopo una prima separazione nel 2018 e la riconciliazione a una manciata di mesi, la storia tra l’attrice e il regista ha fatto registrare una nuova rottura» [Anteprima] • Attualmente Michela Ramazzotti è fidanzata con il personal trainer Claudio Pallitto, conosciuto nel 2022 sul set del film Felicità • «Dopo la fine della loro relazione, e due figli, il regista livornese e Micaela Ramazzotti hanno preso strade molto diverse. Lui è sparito dai radar della vita mondana. L’attrice, invece, s’è accesa per una nuova fiamma: Claudio Pallitto, di professione personal trainer. Una sbandata coatta di un certo livello. Pallitto gestisce una piccola palestra a Roma, in zona Appia […] Claudio coltiva in cuor suo il sogno di sfondare nel cinema» [Dago] • «Da una parte la pluripremiata attrice e regista Micaela Ramazzotti con il nuovo compagno e personal trainer Claudio Pallitto. Dall’altra il regista di fama internazionale ed ex marito, Paolo Virzì. Sullo sfondo un ristorante di piazza Albania, all’Aventino, dovesi è accesa una violenta discussione fra i due. È stato necessario l’intervento dei carabinieri dell’Aventino per separare i due artisti che hanno discusso per oltre 40 minuti» [Dagospia] • «Virzì ha diffuso un comunicato nel quale chiede rispetto per la sua vita privata e spende parole di elogio per la ex moglie: “Desidero solo, in questo doloroso frangente, ribadire che Micaela Ramazzotti è stata per me una donna importantissima, la madre di due miei figli e un’attrice di straordinario talento, protagonista di film da me molto amati. Confido che troveremo tutti il modo di risolvere questo incidente”» [Cappellini, Rep] • Alla furiosa litigata seguono scambi di accuse e denunce incrociate ma a ottobre i due ex coniugi ripongono le armi, almeno giudiziarie., ritirando le querele. E lei commenta: «Se si rompe qualcosa di profondo puoi pure metterci l’oro, l’argento, i diamanti, ma resta rotto. Certo, se si rompe una cosa piccola magari ci provi, ma se si rompe una cosa grande… chi sta li a rimettere insieme i frantumi? No. I cocci a Roma finiscono al monte de’ cocci».
Titoli di coda «Ho ritrovato la bussola. Ce l’ho qui, sempre in tasca» [Caprara, cit.].