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 2026  febbraio 23 Lunedì calendario

Biografia di Giovanbattista Fazzolari

Giovanbattista Fazzolari, nato a Messina il 24 febbraio 1972 (54 anni). Politico • Senatore per Fratelli d’Italia (dal 23 marzo 2018) • Sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega all’attuazione del programma di governo (dal 2 novembre 2022). Carica che condivide con Alfredo Mantovano • Capo della comunicazione di Fratelli d’Italia e responsabile di quella del governo.
Titoli di testa «Giovanbattista, per gli amici antichi “Spugna”, per me Fazzo, è la persona più intelligente e giusta che abbia avuto la fortuna di conoscere. Oggi è senatore di Fratelli d’Italia, ma per me è molto di più. Non ricordo un solo giorno della mia vita in cui non ci fosse lui al mio fianco»: così Meloni nella sua autobiografia Io sono Giorgia • «Il mio Rasputin»: così Meloni come riferito da Francesco Merlo [Rep].
Vita Nato a Messina, vi visse fino ai 2 anni • «Suo nonno, del quale porta nome e cognome, aveva un importante biscottificio e i suoi prodotti erano molto rinomati» [Marianna Barone, Gazzetta del Sud] • Figlio di Michele Lucia, originario di Reggio Calabria (Bovalino), e di Angelica Bellantone, di Messina (Villafranca) • Sua madre era insegnante di storia e letteratura italiana • Suo padre era socialista e di professione diplomatico: con la famiglia si trasferì in Francia, Argentina e Turchia • «Ho vissuto a Metz, frequentato per cinque anni le scuole francesi, abitato ad Ankara. Con mio padre sono stato a Buenos Aires, Melbourne» [a Carmelo Caruso, Foglio] • Si diploma al liceo francese Chateaubriand di Roma • Inizia a militare nel Fronte della Gioventù (formazione giovanile del Movimento sociale), e poi diventa primo presidente romano di Azione Universitaria (organizzazione universitaria di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia) • 19 marzo 1992, scrive Maristella Iervasi sull’Unità: «Doveva essere una festa di laurea e si è invece conclusa con una “lite” tra alcuni studenti di Fare fronte e un gruppo di giovani che militano nell’area dell’autonomia. Palcoscenico dell’aggressione l’atrio della facoltà di Giurispridenza dell’università La Sapienza. […] Valera V. sale trafelata i gradini della facoltà. Deve discutere la tesi di laurea. […] La sua «scorta» comprende […] Giovan Battista Fazzolari, 20 anni (Economia e Commercio). […] Le botte sembra che le abbian prese soltanto gli studenti di destra […] I quattro ragazzi di Fare fronte rimasti contusi sono stati accompagnati al pronto soccorso del Policlinico, dove sono stati tutti dimessi: […] Giovan Battista Fazzolari di Messina ha riportato una frattura a un dito della mano sinistra» • Si laurea in Economia alla Sapienza • Segue un corso post laurea per operatori della Comunità europea alla scuola italiana per l’Organizzazione internazionale • «Rampelli, il vicepresidente della Camera di FdI, ha raccontato che “i soprannomi [nella sezione Msi – poi An – di Colle Oppio] erano lo sberleffo, la goliardia perduta della destra. Fazzolari era ‘Spugna’ e non perché assorbiva i concetti, ma perché organizzava birrate fantastiche”» [Caruso, cit.] • Nel 1995 è delegato all’assemblea costituente di Alleanza Nazionale • Nel 2004 sostiene la candidatura di Meloni, allora 27enne, al vertice di Azione giovani, formazione giovanile di An • Nel 2006 Meloni diventa vicepresidente della Camera, e lo chiama come suo consulente giuridico • Dal 2008 al 2011 è a capo della segreteria di Meloni, diventata ministro della Gioventù • «È grazie a una doppietta di Simplicio all’Udinese che Fazzolari vinse il Fantacalcio, il popolare gioco della Gazzetta dello Sport. Era il 2009 e in palio c’era addirittura un’automobile, una Kia New Carnival. […] “Non tifo nessuna squadra e questo mi aiuta, ma ho riflettuto molto, soprattutto dopo che mi sono ritrovato in testa alla terza giornata: lì ho capito che potevo farcela. È la prova che tutti possono farcela con un po’ di fortuna”, raccontò al quotidiano sportivo, argomentando con buona oratoria il successo della sua squadra: l’aveva chiamata Legio XX, come una delle legioni romane all’epoca di Augusto» [Giuseppe Pipitone, Fatto] • Alla nascita di Fratelli d’Italia, nel dicembre 2012, viene nominato responsabile del programma di partito (ruolo che ricopre fino ad agosto 2023) • Per la Regione Lazio, diventa dirigente per gli aeroporti e le infrastrutture strategiche, mobility manager, referente anticorruzione della direzione regionale territorio urbanistica e mobilità • «Il 29 gennaio del 2015 Sergio Mattarella viene eletto per la prima volta al Quirinale e Fazzolari su Twitter non si trattiene. “Dal cilindro del rottamatore esce un rottame #Mattarella #quirinale”, scrive rispondendo a un post dell’amica Meloni. Due giorni dopo non aveva ancora smaltito la rabbia, visto che era arrivato a formulare un paragone azzardato: accostare il capo dello Stato addirittura a Satana: “#Mattarella 665 voti a un passo dal numero della bestia 666. Aspirante demonio”» [Capitone, cit.] • Nel 2018 viene eletto senatore per Fratelli d’Italia, nella circoscrizione Piemonte, e nel 2022 viene riconfermato, nella circoscrizione Puglia • «A Palazzo Chigi, al primo piano, ha chiesto di occupare la stanza che era stata della portavoce del governo di Mario Draghi, Paola Ansuini. […] Chi è entrato l’ultima volta ricorda una piccola scrivania, un tavolo rotondo. […] Indossa sempre la stessa camicia blu. […] Gli uscieri: “Viene tardi, mai prima delle undici. Anche l’auto che si è scelto è pura. Colore? Bianca”» [Caruso, cit.] • «Per almeno sei mesi di governo non ha mai voluto incontrare manager, banchieri per mostrare che con lui, le carezze, i profumi, la carne, non funzionano. […] Quando gli fissano gli incontri, […] Fazzolari avvisa i collaboratori di parlare il meno possibile, di stringere poche mani. Gli chiesero la ragione di questo timore, e lui che è l’altro premier, il colonnello Fazzo, avrebbe risposto: “C’è un reato che si chiama traffico d’influenze. Incontrare non è solo incontrare. A questi livelli un incontro può rivelarsi un’imboscata”» [ibid.] • Il 3 agosto 2023 «in una chat di cui fanno parte 25 persone tra staff del partito, ministri di Fratelli d’Italia, parlamentari, eurodeputati e giornalisti che lavorano a Palazzo Chigi, Meloni scrive: “Da settembre il coordinamento della comunicazione è affidato a Giovanbattista Fazzolari. A lui spetta riorganizzare la macchina per potenziarne il funzionamento e stabilire meglio i compiti di ciascuno, e dare quotidianamente le linee guida di comunicazione. Grazie a tutti”» [Canettieri, cit.] • Che tipo di ebbrezza si prova ad essere tanto potente? «È vero. Ho questa reputazione. E anche quella di essere un po’ burbero. Ma credo che, quest’ultimo aspetto, dipenda dalla mia riservatezza, non amo la visibilità, sono disinteressato alla televisione...» (essendo appena iniziato il colloquio, evito di dirgli che, in poche ore, è andato prima da Bruno Vespa a Cinque minuti, dopo il Tg1, e poi pure a Porta a porta)» [Fabrizio Roncone, novembre 2023, Cds] • «Fantastica la svolta impressa dal ciambellano nero di Palazzo Chigi, Giovanbattista Fazzolari, al codice delle ospitate televisive, via le panze, via le occhiaie, basta denti gialli e “inestesismi”, come si sente negli spot, fuori i vecchi e dentro le ragazze. […] Arbiter elegantiarum, ratifica il bell’aspetto come pre-condizione per l’impegno nella vita pubblica» [Filippo Ceccarelli, marzo 2024, Rep] • Nel 2024 sembra entrare in attrito con il neo nominato ministro della Cultura Giuli, «ma guai a dirlo […]. Ti fa uno shampoo di venticinque minuti al telefono e alla fine ti dice: “Guarda, bello mio, che io Giuli lo conosco da trent’anni! Basta rovistare nell’immondizia”» [Canettieri, cit.] • «Il deputato Pozzolo, durante una festa di Capodanno insieme al sottosegretario Delmastro, estrae una pistola da cui parte un colpo che ferisce una persona. Tragedia sfiorata, ma è evidente che si tratta di un enorme caso politico e di una crisi di comunicazione che Fazzolari riesce a gestire peggio di Chiara Ferragni dopo il “Pandoro gate”: “Solo un fatto di cronaca”, è la linea. […] [ma] nel mattinale con cui detta la linea del governo è lo stesso “Fazzo” a commentare il caso Pozzolo sotto il capitolo “politica interna”. Non solo cronaca, quindi. E infatti la storia, come era prevedibile, è rimasta per giorni sulle prime pagine dei giornali […]. La strategia di Fazzolari non ha funzionato, insomma. E non è la prima volta. Una grande idea del Fazzo è stata quella di risolvere la partita del Mes facendo sventolare alla premier un “fax” che avrebbe dovuto dimostrare la firma “col favore delle tenebre” da parte del governo Conte e invece, come indicato dal Foglio, mostrava alla luce del sole che si trattava di una patacca. Ma già all’inizio del governo Meloni, Fazzolari provocò una crisi con la Banca d’Italia con una dichiarazione che la accusava di essere portatrice della “visione delle banche private” in relazione a una norma sul Pos che poi il governo ha dovuto ritirare. Un altro grosso incidente diplomatico, stavolta con gli Stati Uniti, il braccio destro della Meloni lo provocò un paio di mesi dopo quando disse, proprio sul Foglio intervistato da Simone Canettieri, che “l’omino della Cia non ha altri interlocutori affidabili” al di fuori di Meloni. Per non parlare di quella genialata della tassa sugli extraprofitti delle banche, sempre farina del sacco di Fazzolari, che ha incrinato l’immagine di Meloni sui mercati internazionali tanto da costringere il governo a rimangiarsela» [Luciano Capone, Foglio] • «Manda il fondamentale “ore11”, il mattinale che viene irrorato la mattina a tutti i politici di maggioranza con i fatti del giorno e il “framing” cioè l’angolatura da dare in eventuali dichiarazioni ai media» [Michele Masneri, novembre 2024, Foglio] • «Da questa mattina l’ufficio stampa del partito ha comunicato nella chat interna una “novità importante”: “Ore 11” non sarà più inviato tramite un file pdf ai parlamentari ma attraverso un link Drive. Per leggerlo, dunque, i parlamentari e i vertici di partito dovranno avere l’autorizzazione degli amministratori che potranno controllare chi effettivamente lo scarica e potrà essere sospettato di inviarlo ai giornalisti. In questo modo Palazzo Chigi potrà restringere il campo dei 181 parlamentari di Fratelli d’Italia tra Camera e Senato che ogni giorno ricevono il mattinale e magari individuare dei possibili sospettati delle fughe di notizie. […] “Ore 11”, una sintesi di 5-6 pagine con il commento alle principali notizie del giorno, infatti spesso finisce testualmente sui giornali perché fornisce la linea di Palazzo Chigi» [Giacomo Salvini, marzo 2024, Fatto] • «Ora è stato aggiunto un espediente in più per evitare che interi passaggi finiscano sui giornali: è stata disabilitata la funzione di fare “copia e incolla”» [Giacomo Salvini, settembre 2024, Fatto] • Nel 2025 il giornalista del Fatto Giacomo Salvini riportò nel libro Fratelli di chat i contenuti della chat WhatsApp di FdI. Tra gli altri messaggi, ce n’era uno dove Fazzolari scriveva di Matteo Salvini: «Ministro Bimbominkia colpisce ancora».
Altro È vegetariano • Spara al poligono: «Preferisco il tiro dinamico sportivo». Nel 2021 in Senato presentò l’emendamento che legalizzò i proiettili calibro 9×19, i cosiddetti «parabellum» • «Amo la letteratura francese. Il mio libro preferito è L’uomo che ride di Victor Hugo. L’altro è i Ricordi e Pensieri di Marco Aurelio. E poi tutto Dumas» […]. Quale è il pensatore di Fazzolari? «Nassim Taleb autore de Il Cigno nero e Antifragile. Un autore che va letto» [a Caruso, cit.] • La sua compagna è ucraina, si chiama Dorota • Ha una sorella, Alma: «Laureata in astrofisica nucleare alla Sapienza di Roma con 110 e lode all’età di 23 anni, ha conseguito l’Executive Master in Business Administration presso la Luiss, parla in modo fluente quattro lingue», lavora nel gruppo Tim dal 1992» (così la descrisse in una lettera a Dagospia, per difendersi dall’insinuazione di averla raccomandata) • Sua segretaria particolare (con compenso di 60 mila euro) è Camilla Trombetti, nipote di Patrizia Scurti, segretaria tutto-fare di Meloni • Ha denunciato più volte il quotidiano Domani, Dagospia, il programma Report e il giornalista Sigfrido Ranucci • Nel 2022 ha donato 17 mila euro a Fratelli d’Italia • «Nell’agenda di Fazzolari non figurano appuntamenti mondani. Non risulta tra le presenze più o meno fisse nei salotti romani, non censito tra gli abituali frequentatori della tribuna d’onore dello Stadio Olimpico, non si sa nemmeno se sia romanista o laziale o anche solo simpatizzante di una squadra di calcio» [Tommaso Labate, Cds] • Abita «in solitaria» [ibid.] a Fregene, sul litorale laziale, non lontano da Roma • «Non guardo la televisione e non ascolto la musica» [a Canettieri, cit.] • Sarebbe stata sua l’idea di chiamare il piano di aiuti all’Africa «Mattei», come il fondatore dell’Eni [Tommaso Ciriaco, Rep] • «“Pressoché”, una cara espressione fazzolariana» e «dice sempre che “è meglio perdere che perdersi”» [Caruso, cit.] • La «chat “PdcMeloni”, creata da Fazzolari col sottosegretario Alfredo Mantovano, il capo di gabinetto Gaetano Caputi e il segretario generale Carlo Deodato. Una chat dove, ha raccontato il braccio destro di Meloni al Messaggero, “si parla di cose serie, ma anche di cazzeggio”» [Lorenzo De Cicco, Rep] • Sul bacio tra Fedez e Rosa Chemical in diretta a Sanremo nel 2023: «Qual è stato il messaggio? Che tutti possono baciare tutti. Che io adesso posso limonarla qui davanti a tutti? […] Guardi che noi di Fratelli d’Italia siamo i meno bigotti di tutti» [a Canettieri, cit.] • Sui vaccini al tempo del Covid: «Penso che un cittadino non sia tenuto a rendere nota la cartella clinica» • «È stato tra i primi a organizzare viaggi per soccorrere la popolazione colpita [in Ucraina], anche con volontari al seguito. Il giorno della Befana del 2023, senza telecamere al seguito, portò doni ai bambini in molti centri di accoglienza per i profughi ucraini, quasi tutti donne con figli o persone malate, per i quali si è sempre speso» [Paola Di Caro, Cds] • «Io sono un ragazzo semplice. Diciamo che ho meccanismi mentali semplici» [a Salvatore Merlo, Foglio].
Dicono di lui «Furbissimo» [Roncone, cit.] • «Ideologo» e «samurai» e «braccio destro (e teso) di Giorgia Meloni» e «custode dell’ortodossia di Colle Oppio» [Dago] • «Ha un’idea muscolare e totalizzante della cultura del potere: un’idea che a Roma, però, è impossibile da attuare» [Roberto D’Agostino a Giulio Gambino, Tpi] • «Dentro FdI è considerato una sorta di genio della lampada» [Stefano Iannacone, Domani] • «Il risolvi-grane che Meloni ha voluto in una stanza accanto alla sua» [Ilaria Lombardo, Sta] • «La vera “scatola nera”» [Massimo Giannini, Rep] • «Il colonnello Kurtz di FdI» [Caruso, cit.] • «Il suo [di Meloni] Richelieu» [Diego Longhin, Rep] • «Decide molto, parla pochissimo. Almeno in pubblico» [Di Caro, cit.] • «“Preparato, con le sue idee a volte un po’ pirotecniche”, dicono al Foglio i vertici di Forza Italia» [Canettieri, cit.] • «“Fazzolarata” (metodo Fazzolari, spostare l’attenzione)» [Caruso, cit.] • «Una collega mi sussurra all’orecchio: “Ma quello che vedo lì dietro, vestito da elfo, è Fazzolari?”» [Fabrizio Roncone alla conferenza stampa di Meloni di inizio 2025, Cds] • Francesco Lollobrigida lo ha definito il suo «migliore amico» • Meloni in Io sono Giorgia: «Con quell’espressione sempre tranquilla, la battuta pronta per sdrammatizzare e una risposta a qualsiasi domanda, ha accompagnato tutto il mio percorso. Ormai ci capiamo al volo, e tra noi c’è una tale alchimia che a volte non ricordiamo più chi sia stato, dei due, a elaborare un determinato pensiero. Ci siamo completati a vicenda, e scherzando diciamo che ognuno ha salvato l’altro da se stesso».
Titoli di coda «Come fanno i veri potenti, Fazzolari non ha voluto sapere cosa avrei fatto di questo nostro colloquio» [Roncone, cit.].