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 2026  marzo 04 Mercoledì calendario

Roma, da Palazzo Chigi alla sede di FdI quattro allarmi bomba

L’attenzione è altissima nella Capitale, e i quattro allarmi bomba in quattro ore arrivati nel pomeriggio di ieri ai telefoni delle forze dell’ordine lo confermano. È la cronaca veloce di una giornata non semplice per la Capitale, tra interventi degli artificieri e strade chiuse per precauzione. Alla fine, nessuna delle segnalazioni si è rivelata vera
I QUATTRO INTERVENTI
La prima chiamata arriva da uno dei luoghi simbolo della città eterna, piazza Venezia, dove una valigia abbandonata accanto all’altare della Patria ha fatto scattare la prima allerta. Così la chiamata al 112 e l’immediato l’intervento della Polizia. Esito negativo. Primo allarme rientrato. Non passa molto prima della seconda segnalazione. Sono le 15 quando nei pressi di Largo Chigi – a pochi metri dalla sede della Presidenza del Consiglio – un trolley sospetto torna ancora una volta a catturare l’attenzione. Chiusa la strada, un nuovo intervento degli artificieri accerta lo stesso risultato precedente: nella valigia solo effetti personali. Due allarmi, uno stesso copione, destinato a ripetersi ancora prima della fine della giornata. Alle 16,30 ecco la terza chiamata. Allarme bomba nel civico 39 di via della Scrofa, la sede del partito di Fratelli d’Italia e della redazione del “Secolo d’Italia”. I locali sono stati evacuati, ma l’intervento della polizia e della Digos ha consegnato ancora una volta lo stesso verdetto. L’ultimo avvertimento – tramite una chiamata anonima – ha segnalato un presunto nuovo ordigno a Palazzo Grazioli, nell’ex residenza romana di Silvio Berlusconi dove attualmente si trova la sede della stampa estera. Sul posto i Carabinieri con gli artificieri e il nucleo cinofili per le ispezioni. Ancora una volta: tutto negativo.