il Fatto Quotidiano, 4 marzo 2026
Il Pd pensa ai violini: spot sui social e convegni per farli portare in aereo
Prima di tutto il violino. E lo sa bene l’europarlamentare Dario Nardella, che è pure diplomato al Conservatorio, ma soprattutto la settimana scorsa ha vinto “Sanremo da Pecora” (la gara canora di Radio 1, dedicata ai politici italiani), accompagnando con il suo strumento ad arco la voce di Antonio Decaro, presidente della Puglia. Fatto sta che mentre si preparava l’attacco di Usa e Israele all’Iran, il Pd aveva la sua priorità: il “Trasporto aereo di strumenti musicali” con “regole, rischi e buone pratiche per un’economia guidata dalla cultura”, dal titolo dell’incontro di lunedì 23 febbraio a Bruxelles. Con oltre 150 rappresentanti di conservatori, artisti, case d’opera e più di 30 compagnie aeree e aeroportuali. Un evento di successo che forse i dem sperano di capitalizzare in voti?
A dare pubblicità all’iniziativa il capo delegazione, Nicola Zingaretti, che non solo l’ha organizzata, ma l’ha pure promossa. “Per un musicista, lo strumento non è un bagaglio comune. Lo strumento è il mezzo stesso attraverso cui l’arte e la professione esistono”. Dunque, “impedire il trasporto agevole di uno strumento significa, di fatto, impedire l’esercizio di un mestiere”. Attualmente, però, “ci scontriamo con un mosaico di regole divergenti”, mentre “abbiamo bisogno di norme armonizzate”, specialmente “quando è richiesto l’acquisto di un posto aggiuntivo o quando lo strumento deve essere imbarcato in stiva, con garanzie precise su responsabilità e risarcimenti in caso di danni”, spiega Zingaretti, con dovizia di dettagli, sul sito della delegazione dem al Parlamento europeo. L’ex segretario Pd è stato citato pure sul New York Times, come rilanciato da lui stesso su Instagram.
La storia da cui ha preso spunto il quotidiano è quella della violinista tedesca Carolin Widmann che rientrando da un concerto in Finlandia con un volo Lufthansa, ha dovuto rimuovere dalla custodia lo strumento (un Guadagnini preziosissimo del 1782), avvolgerlo in un maglione e cullarlo per tutto il viaggio. A volo terminato, la musicista ha presentato una denuncia alla compagnia aerea e Zingaretti s’ è messo l’elmetto. Con un entusiasmo degno delle più nobili cause. “Nel pomeriggio per regole e diritti dei passeggeri artisti a portare gli strumenti. P.s. Se avessi avuto un violino come Dario Nardella non lo avrei portato con me”, postava dall’aereo.
D’altra parte, per i dem la settimana scorsa è stata tutta vissuta in tema musical-canoro. A Bruxelles mercoledì scorso c’è stata un’iniziativa con vari tavoli tematici. Ogni tavolo associato al titoli di una canzone di successo. Per dire, Camilla Laureti e Dario Nardella hanno scelto Maledetta primavera per la sessione sull’agricoltura. Mentre Zingaretti, per parlare di sovranità digitale, partiva da Occidentali’s Karma. Questione di priorità. O di karma.