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 2026  marzo 04 Mercoledì calendario

La rivoluzione dell’Arsenal sui calci d’angolo divide l’Inghilterra: corpo a corpo, assalto al portiere e gol pesanti

L’Arsenal che guida la Premier League e sogna di tornare a vincere il titolo 22 anni dopo l’ultima volta (i Gunners non conquistano il campionato dalla stagione 2003/04) segna quasi un gol su due da palle inattive. Il 41,3%, 21 in totale in campionato e 32 in tutte le competizioni. Una rivoluzione paragonabile, secondo Pep Guardiola (principale rivale per il titolo, a -5 dall’Arsenal con il suo Manchester City ma con una partita da recuperare) «a quello che è successo in Nba: il tiro da tre punti non era così importante, ma i Golden State Warriors con Stephen Curry hanno iniziato a segnare sempre più spesso e tutti si sono adattati, ora tantissime squadre lo fanno».
Prosegue Guardiola: «Puoi sederti e lamentarti, ma devi adattarti. Fa parte del gioco». L’Arsenal ha tenuto il City a distanza segnando altri due gol da calcio d’angolo nella sfida tutta londinese contro il Chelsea, 2-1 in casa. L’abilità dei Gunners da corner l’abbiamo vista anche in Italia, contro l’Inter in Champions League, con il gol del 2-1 segnato dalla bandierina. Le tattiche avanguardistiche dell’Arsenal stanno creando un acceso dibattito in Inghilterra, l’allenatore del Liverpool – Arne Slot – ha parlato di un campionato «non così emozionante» a causa dell’enfasi sui corner. 
I critici puntano il dito sulla mancata tutela della libertà del portiere, che viene limitato dagli schemi dell’Arsenal (in Italia abbiamo visto qualcosa di simile in Milan-Parma con il gol degli ospiti contestato per una possibile ostruzione su Maignan). La tattica della squadra di Mikel Arteta viene appunto soprannominata «goalkeeper sandwich», sandwich sul portiere: due giocatori (spesso Ben White e Gabriel) si piazzano a contatto fisico col portiere, uno davanti e uno dietro, con l’obiettivo di «incastrare» l’estremo difensore impedendogli di saltare o di protendere le braccia. Il pallone finisce o nell’area piccola (dove si crea una mischia furibonda) o sul secondo palo per una sponda (come accaduto contro l’Inter). 
Insomma: l’Arsenal sta facendo scuola, nelle aree di rigore della Premier League durante i corner si contano anche 18 giocatori contemporaneamente, con i calciatori accoppiati in furibondi corpo a corpo («grappling» è il termine utilizzato in Inghilterra). Il regista delle nuove tattiche dell’Arsenal è Nicolas Jover, spalla di Arteta e mago dei corner: nel suo contratto c’è un bonus per ogni gol segnato dall’Arsenal da calcio piazzato. Poi, certo, battitori come Rice e Saka aiutano. Ma qui si parla di vera e propria rivoluzione: se Guardiola la paragona al tiro da tre punti in Nba...