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 2026  marzo 02 Lunedì calendario

Crosetto rientra, ma è polemica. «Utile che fossi lì. Il volo? Lo pago»

La scorsa notte era sulla via del rientro a Roma a bordo di un Gulfstream G550 dell’Aeronautica militare che era andato a prenderlo a Muscat, capitale dell’Oman. Lì il ministro della Difesa Guido Crosetto era arrivato in auto da Dubai, scortato dai servizi di sicurezza degli Emirati Arabi e poi omaniti dopo che le nostre autorità avevano chiesto la collaborazione emiratina per farlo tornare in Italia. A Dubai era atterrato il giorno precedente con un volo di linea da Roma per riprendere i familiari. Ma è rimasto bloccato per l’interruzione totale del traffico aereo sui Paesi del Golfo in seguito al conflitto. Un viaggio segnato dalle polemiche e dagli attacchi dell’opposizione.
In pochi erano al corrente che fosse partito alla vigilia dell’operazione militare. Sembra che la stessa premier Giorgia Meloni sabato sia rimasta sorpresa dalla sua assenza in Italia durante il vertice convocato d’urgenza sulla crisi iraniana e abbia chiesto spiegazioni. Quanto bastava per far esplodere lo scontro politico, con le accuse di Pd, M5S e Avs, accompagnate dalla richiesta di dimissioni, che il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani ha provato a smorzare: «Era in visita privata a Dubai. Non vedo che polemica si debba fare», ha spiegato il responsabile della Farnesina, per il quale il collega «ha sempre lavorato e l’azione delle nostre forze armate non è stata rallentata. Ha partecipato a tutte le riunioni, le polemiche sono sempre strumentali». In realtà lo stesso Tajani poche ore prima aveva dichiarato: «Non so quando rientrerà, spero prima del 7 marzo», facendo riferimento alla data di riapertura dello spazio aereo.
È stato lo stesso Crosetto ad annunciare su X il suo rientro immediato «da solo, per evitare l’esposizione a ulteriori pericoli ad altri». Con un aereo militare, lasciando a Dubai «la mia famiglia, dopo essermi sincerato che per loro, come per gli altri italiani e stranieri, non ci siano rischi rilevanti». Crosetto ha spiegato di «aver bonificato al Comando del 31° Stormo di Ciampino un importo triplo (per mia scelta) rispetto a quello che prevede la tariffa per gli ospiti dei voli di Stato, in modo da togliere anche la possibilità di attaccarmi dicendo che sono tornato usando un volo di Stato». Ma – ha poi aggiunto – «trovo vergognoso e basso questo modo di fare polemica, non penso che si possa strumentalizzare una situazione creatasi per eventi che non erano considerati tra le ipotesi di risposta iraniana, nelle tempistiche e nei modi con cui sono avvenuti» e perché, secondo il ministro, la sua presenza a Dubai «è stata utile nella gestione della crisi e nei rapporti con Eau». Per il leader M5S Giuseppe Conte Crosetto «si è trovato nel luogo sbagliato nel momento sbagliato, come un turista qualsiasi, del tutto inconsapevolmente sotto i missili che gli cadevano in testa. La conferma, a dispetto di quel che diceva Giorgia Meloni sul rapporto speciale con Trump, che il nostro governo non viene neanche informato». E il generale Roberto Vannacci ironizza: «Salvate il soldato Crosetto, è partita l’operazione speciale per esfiltrare Crosetto: l’unico ministro della Difesa che va in vacanza in una zona di guerra senza saperlo».