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 2026  marzo 01 Domenica calendario

Vigevano, travolge di proposito ciclisti e pedoni e fugge, poi si costituisce. Arrestata per tentato omicidio una donna di 48 anni: «Ha problemi psichici»

Le immagini delle telecamere di sorveglianza del cimitero di Vigevano, nei pressi dell’incidente, non lasciano dubbi: la donna al volante dell’auto colpisce il ciclista apposta, senza rallentare. Dopo che lui, che pedalava nella stessa direzione, rovina a terra, lei tira dritto e lo lascia lì, agonizzante. Erano le 20,20 di venerdì sera in viale Petrarca, sulla circonvallazione interna della città in provincia di Pavia. I passanti che lo hanno assistito hanno chiamato il 118: l’uomo, 49 anni, era gravissimo. L’elisoccorso decollato da Como lo ha trasportato al policlinico San Matteo di Pavia dopo che i soccorritori (arrivati subito sul posto su un’ambulanza della Croce Azzurra vigevanese e l’automedica) lo hanno stabilizzato e intubato. Codice rosso, prognosi riservata per le prossime 48 ore e varie fratture. Le sue condizioni erano e rimangono preoccupanti. Dopo alcune ore la donna, 48 anni, che vive in un paese nei pressi, si è costituita spontaneamente alla Questura di Pavia, raccontando tutto agli agenti. Pare che abbia problemi psichici.
Nei quindici minuti precedenti, a Vigevano, c’erano stati due incidenti simili: un’auto che urta sconosciuti e si allontana. Era, così emerge dalla ricostruzione degli inquirenti, sempre lei. È stata denunciata per tentato omicidio plurimo doloso, e dichiarata in arresto. Verrà valutata nei prossimi giorni anche l’omissione di soccorso. Tutto è accaduto in pochi minuti. La prima ciclista colpita durante la folle corsa, alle venti, è stata una ragazza di 19 anni in corso Milano, a qualche chilometro di distanza. Per fortuna se l’è cavata: ferite lievi e trasporto in codice giallo all’ospedale civile, poco lontano dal luogo dello scontro. Poi è toccato a un 47enne che dopo aver posteggiato è sceso dall’auto e si è visto piombare davanti la vettura impazzita. Si è scansato appena in tempo, è stato urtato leggermente senza conseguenze. 

Intanto la polizia, già avvertita, dava la caccia a quell’autista fuori controllo. L’ultimo episodio, subito dopo, quello presso il cimitero, è stato il più serio. Non risultano nessuna conoscenza o legame tra le tre persone investite. Erano solo nel posto sbagliato al momento sbagliato. Colpisce un dettaglio: mentre il 49enne in viale Petrarca era a terra, qualcuno gli ha rubato il marsupio con dentro gli oggetti personali e il portafoglio coi soldi e soprattutto i documenti. Per questo motivo non è stato possibile identificarlo subito. La sua famiglia non lo ha visto rientrare a casa e, allarmata, ha chiamato le forze dell’ordine. Solo molte ore dopo è stato possibile dargli un nome.