repubblica.it, 27 febbraio 2026
Sesso in cambio di segreti Usa: cresce la guerra delle spie, tra app di incontri e camere da letto
Non ci sono più i pedinamenti e gli inseguimenti di una volta, tra gli 007. Ma sono rimaste le camere da letto, quelle da cui il primo James Bond interpretato di Sean Connery non sapeva staccarsi. Un agente dell’intelligence statunitense, parlando a condizione di anonimato con Usa Today, ha rivelato che gli agenti segreti non vengono pedinati attraverso l’Europa orientale come in un romanzo di spionaggio o un film di Hollywood. I principali avversari dell’America – Cina e Russia – e nemici come la Corea del Nord stanno impiegando strumenti diversi, militari e tecnologici, ma usano sempre di più il sesso come arma segreta. Si infiltrano nelle università e nei think tank statunitensi come studenti e ricercatori, reclutano insider, fanno spionaggio aziendale e intrusioni informatiche e, forse in modo più inquietante, fanno ricorso ai vecchi «honeypot», utilizzando agenti attraenti armate di seduzione.
Il concetto è semplice: promessa di sesso in cambio di segreti. Una donna sospettata di lavorare per un governo asiatico ha provato, senza successo, ad agganciare due persone che partecipavano a una fiera legata alle produzioni militari. I tentativi di «sexpionage» sono ancora una piccola parte ma in aumento rispetto al periodo tra il 1985 e il 2017 quando, secondo il centro studi del dipartimento della Difesa, la maggior parte dei casi di rivelazione di segreti era stata motivata dal denaro e non dal sesso.
Adesso Cina e Russia sono le potenze che usano di più le bellezze fatali. Al Pentagono, sostiene un funzionario, può capitare di vedere donne asiatiche attraenti fingere di essere visitatrici smarrite nella ricerca di un ufficio. In genere non parlano inglese e hanno l’aria frivola. Ma intanto registrano dati, come chi entra ed esce dal Pentagono. La visita di un militare taiwanese al Pentagono potrebbe interessare la Cina. Chi cade nella trappola appare ingenuo.
Nel luglio dell’anno scorso, un ex ufficiale dell’aviazione, David Slater, 64 anni, dipendente presso la base militare in Nebraska, ha ammesso di aver rivelato informazioni riservate sulle prime fasi dell’invasione russa dell’Ucraina nel 2022, dopo essere stato agganciato da una donna su una app di incontri. “Caro, cosa si vede sugli schermi nella stanza speciale?”, gli aveva scritto lei, riferendosi al centro operativo di una base aerea. “Sei il mio agente segreto, con amore”, gli aveva scritto dieci giorni dopo. Slater è stato condannato a quasi sei anni di carcere federale, un anno di libertà vigilata e una multa di 25 mila dollari.
In un caso simile, il tenente colonnello in pensione Benjamin Bishop è stato condannato nel 2014 a sette anni di prigione per aver passato segreti militari alla fidanzata cinese e aver conservato illegalmente in casa documenti riservati.
Aliia Roza, ex spia russa, ha raccontato di essere stata addestrata a lungo nell’arte oscura della seduzione, per infiltrarsi in vari settori. Il suo lavoro l’ha portata in tutta la Russia e in alcune parti del Medio Oriente. Roza, 41 anni, adesso vive in California e sostiene di non essere più una spia dal 2004. Ma afferma di sapere ancora bene come funziona.
«La gente pensa che succeda solo nei film», ha detto riguardo al sesso. «Non è vero. Prima i governi prendevano di mira soprattutto militari, funzionari, ministri. Ora sono Ceo e manager, soprattutto nella Silicon Valley, e siti di incontri. Non credereste a quanti uomini vengono presi di mira nei siti di incontri”, ha aggiunto.