corriere.it, 27 febbraio 2026
Malpensa, nuovo sequestro horror: dentro al pacco spunta il teschio di un orso bruno. Quando dalle valigie uscirono un giaguaro e uccelli rari
Il pacco di cartone ben confezionato catalogato come «trofeo di caccia», e aperto col taglierino. Poi quell’oggetto di colore bianco avvolto nel cellophane, e la sorpresa: il cranio di un orso bruno, subito sequestrato. La spedizione proveniente dalla Bosnia-Erzegovina è stata intercettata alla Cargo City di Malpensa dai militari della Finanza e dai colleghi dell’agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’ispezione del pacco, che conteneva una pelliccia d’orso appartenente alla specie «ursus arctos» (l’orso bruno), regolarmente dichiarata, ha permesso di trovare anche il cranio della stessa specie di mammifero che non era stato dichiarato nella spedizione, né risultava scortato da alcuna documentazione che ne autorizzasse la regolare importazione ai fini delle norme «Cities», cioè la convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione.
Finanzieri e doganieri hanno così proceduto all’accertamento ed alla contestazione della violazione amministrativa nei confronti dell’importatore, oltre al contestuale sequestro del cranio per la successiva confisca, come prevede la legge. Il traffico di flora e fauna non è una novità per quanto atterra e parte da Malpensa, e per questo la Finanza ha schierato allo scalo varesino anche militari della «Sezione Operativa Cities» per colpire i commerci illegali. Nel 2021 era stata sequestrata una pelliccia di giaguaro pronta per volare in Cina e in un caso in un bagaglio sono stati trovati anni fa anche uccellini di specie esotiche rarissime.