Il Messaggero, 25 febbraio 2026
Politica e slogan nel Fantasanremo
Il primo indizio arriva dai nomi delle leghe registrate al FantaSanremo: dai più militanti “Io voto no al referendum” – alle più istituzionali, come la “Brigata Mattarella”. Al gioco, sui social, non si sottraggono neppure i partiti di maggioranza. Ognuno con una propria “squadra” composta idealmente da esponenti del fronte del No, associati a una canzone più o meno riadattata (o meglio, storpiata) per l’occasione. E allora capita che l’Anm canti «Nessuno mi può giudicare», e Nicola Gratteri «Maledetta cronologia». Non che i contrari alla separazione non abbiano i loro appigli giuridici e musicali: «Voi scegliereste la vostra squadra del FantaSanremo con il sorteggio?». Buona domanda. Cronache di un Paese nel quale se la politica non va a Sanremo (di certo non lo farà la premier), è Sanremo ad andare verso la politica. Ed è subito Fantareferendum.
«I PM DELL’ARISTON»Ma ripartiamo dal gioco che ormai da qualche anno accompagna il festival della canzone italiana, un po’ come il fantacalcio fa con la serie A (ma con un di più di tatticismo che non si esaurisce nella scelta dei “migliori” in gara).
Scorrendo il lungo elenco di leghe, oltre seicentomila, nelle quali si entra spesso con passaparola in chat su Whatsapp, è facile imbattersi nei nomi dei protagonisti della campagna referendaria: dalla “Lega Nordio”, dedicata al Guardasigilli, ai “vassalli di Barbero”. Pure se è «referendum» la parola più inflazionata. Per citarne alcuni casi, “No al referendum”, “Lega referendum”, e ancora “Sanreferendum”, “Referendum sanremese”. In campo non mancano neppure squadre dedicate alle toghe, come “Magistratura Zero”, o “I pm dell’Ariston”. C’è pure chi, raccogliendo l’appello del presidente del Senato, si presenta col marchio “Giustizia per Pucci", l’ex comico di Zelig che ha fatto un passo indietro dalla co-conduzione del festival.
LE SQUADRE SOCIAL
È sui social, però, che impazza il vero Fantareferendum, a colpi di caroselli, card e squadre personalizzate. Non una prima volta – l’anno scorso l’iniziativa era partita dalle opposizioni – ma è il centrodestra, ora, ad appropriarsene con il leit motiv dominante della giustizia. A rompere gli indugi, due giorni fa, è stata Forza Italia, seguita a ruota da Fratelli d’Italia, con un post che recita: «Questa volta l’orchestra la dirigi tu: l’unica nota giusta è il sì».
Tra i prediletti dai meloniani non poteva non esserci Cesare Parodi, associato alla canzone «Non voglio mica riformare», e la dem Debora Serracchiani, in passato favorevole alla separazione (con il brano «Ho cambiato idea, ma quale idea»). Pure gli azzurri, ad ogni modo, non vanno giù morbidi e nella loro squadra, capitanata dal sindacato delle toghe, l’Anm, inseriscono Renzi, Schlein e Conte, Fratoianni e Bonelli: «Anche quest’anno squadra che perde non si cambia». Per altri, come la pagina social “Giovani magistrati”, più che un mezzo per fare ironia e campagna, il fantareferendum è una cosa seria: «Manteniamo la logica del gioco, ma spostiamo il focus sul dibattito pubblico». Non si gioca con i Baudi – la moneta del FantaSanremo - ma con i “Nordi:” «Con un budget simbolico di 100 Nordi costruiamo una squadra che riflette i temi del referendum e delle riforme istituzionali». E così nel team capitanato dal ministro della Giustizia, spuntano Alessandro Barbero, Cathy La Torre, Gustavo Zagrebelsky, Nicola Gratteri, Margherita Cassano e Corrado Augias. E il campo largo? Se dal M5S promettono di replicare il remake sanremese, il Pd dà forfait: «Quest’anno non lo faremo, ma siamo stati tra i precursori». (Galeotto il post sul curling? Chissà). Accantonato il Fantasanremo, il deputato Avs Marco Grimaldi, durante la discussione sui congedi parentali, ci mette del suo: «Oggi inizia Sanremo. Molti ci chiedono se era questo il giorno giusto per parlare di congedi. Fatemi dire che questa legge è uno splendido spartito, i vostri no sono solo canzonette». Persino qui, però, tra gli scranni di Montecitorio c’è spazio per le larghe intese: «Ti serve la scaletta di Sanremo?».