ilmessaggero.it, 24 febbraio 2026
Lattine alimentari vietate nei supermercati
Le lattine con ceci, fagioli o lenticchie sono state vietate dall’Unione Europea. In particolare quelle in cui è presente il Bisfenolo A (BPA), sostanza che l’Europa ha bandito in tutti i materiali a contatto con gli alimenti a partire da gennaio 2025. Nonostante la nuova normativa, in commercio è tuttavia ancora possibile trovarne, perché le aziende hanno fino al 2028 per adeguarsi. Ma anche gli energy drink sono sotto accusa. Secondo l’analisi condotta da Öko-Test, rivista per consumatori tedesca che testa mensilmente ogni tipo di prodotto in commercio, ha analizzato in laboratorio 22 bevande energetiche rilevando la presenza di bisfenolo A utilizzato nei rivestimenti interni delle lattine nel 90% delle bibite. Secondo i risultati delle analisi, per 14 dei 22 energy drink, un adolescente di 60 kg che consuma una lattina da 250 ml al giorno supererebbe il 100% della dose giornaliera tollerabile. Per altri 6 prodotti si arriva a oltre il 50%. Il Bisfenolo A è un composto chimico che viene utilizzato dagli anni 60 per produrre delle plastiche, fondamentalmente sia rigide che morbide, che trasparenti o in policarbonato. È utilizzato comunemente nelle bottiglie riutilizzabili, nei contenitori per alimenti, nelle resine soprattutto quelle epossidiche, cioè quelle che fanno il rivestimento interno delle lattine. È un interferente endocrino, quindi mima gli estrogeni alterando il sistema ormonale. Quindi fa sembrare che ci siano degli ormoni nel nostro corpo e può dare problemi, per esempio per la fertilità, per la pubertà precoce, ma anche per l’obesità, il diabete, anche alcuni tumori, per esempio, ormonodipendenti. L’autorità europea per la sicurezza alimentare ha abbassato drasticamente la dose e in qualche modo ne ha vietato oggi l’utilizzo, quindi bisognerebbe guardare laddove ci sono questo tipo di materiali.