repubblica.it, 24 febbraio 2026
Vannacci come Grillo: i comizi dell’ex generale a pagamento nei teatri
Quando fondò il Movimento 5 Stelle, e poi più volte negli anni successivi, Beppe Grillo se ne lamentò parecchio: la politica gli aveva fatto perdere una montagna di soldi. La politica gli prendeva un sacco di tempo, le persone andavano a sentirsi i suoi comizi, ovviamente gratis, e addio spettacoli a pagamento. O comunque, meno di prima, tenendo separate per quanto possibile le attività (e le entrate).
Nel “mondo al contrario” evocato da Roberto Vannacci invece le cose funzionano per l’appunto alla rovescia: vai a sentire un comizio, e paghi come se tu fossi a uno spettacolo. E se prima il teatrante era diventato un politico, il politico adesso diventa teatrante. Così dove neanche il genovese Grillo era arrivato, cioè farsi dare dei soldi per assistere a un evento del M5S, c’è arrivato lo spezzino (di nascita) Vannacci.
Onde evitare pubblicità, qui non si dirà né il luogo né la data né la piattaforma per l’acquisto dei ticket. Ma basti pensare che per l’evento “il Mondo al contrario atto II – Remigrazione” si pagano 25 euro per la poltronissima vip, 21 per la poltronissima. Ma c’erano anche posti da 100 euro.
È un comizio? È uno spettacolo? È un comizio e uno spettacolo assieme? Il luogo prescelto è un teatro e la formula appare nuova: se funzionasse aprirebbe nuove inaspettate frontiere per il finanziamento dei partiti, ammesso che i cittadini apprezzino la novità. In questi giorni alla mailing list del Mondo al contrario, ormai entità in procinto di trasformarsi anche tecnicamente in Futuro nazionale, sta arrivando il link al sito per comprarsi il biglietto, con su scritto “invito per evento”.
Nel frattempo, il generale in congedo sulle sue pagine social incita i suoi mutuando il motto nazista “die zukunft gehört uns” (“il futuro ci appartiene”) con l’italico “il futuro è con noi”. A pagamento.