corriere.it, 23 febbraio 2026
Ragazzina di 12 anni con sospetta malaria ricoverata a Padova: è rientrata da poco dall’Africa
Una ragazzina di 12 anni è stata trasferita, nel weekend, dall’Ospedale di Chioggia a quello di Padova, per competenza pediatrica, dopo essere stata presa in carico e assistita con sospetto di malaria.
La piccola, residente a Chioggia, è giunta all’ospedale della Navicella nel primo pomeriggio, dopo che per alcuni giorni, da poco rientrata con la famiglia da un soggiorno in Africa, lamentava febbre alta. I pediatri di Chioggia hanno diagnosticato la patologia e hanno pertanto avviato la terapia specifica. Vista la criticità del quadro, hanno concordato con gli specialisti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova la centralizzazione, che è avvenuta nella serata di sabato. La dodicenne resta in prognosi riservata e le sue condizioni sono stazionarie.
La malattia infettiva febbrile, ad andamento acuto o cronico, viene trasmessa all’ uomo dalla puntura della femmina di alcune specie di zanzare appartenenti al genere Anopheles. È malattia diffusa in diverse parti del mondo, specialmente nelle regioni tropicali, subtropicali e temperate, ove esistano acque stagnanti, paludi, acquitrini. La malaria è tuttora endemica in vastissime aree della Terra: nell’Africa tropicale, nell’America centro-meridionale e in Asia. E diffusa laddove esiste l’Anopheles (al di sopra dei 1800 metri d’altezza è praticamente assente).