il Fatto Quotidiano, 21 febbraio 2026
Santanchè, ancora rinvio sulla truffa ai danni dell’Inps
Campa cavallo che l’erba cresce e l’udienza preliminare per truffa aggravata a carico di Daniela Santanchè si trascina in eterno. Ieri la ministra ha guadagnato altri 8 mesi di rinvio (udienza slittata al 14 ottobre). E potrebbero non bastare per sciogliere il nodo del motivo del rinvio, il conflitto di attribuzione sull’inutilizzabilità di alcune intercettazioni e mail. Il Senato lo ha sollevato alla Consulta, che però, solo per effettuare il primo vaglio di ammissibilità del ricorso, a cui dovranno seguire udienza e decisione, impiega di solito circa 6 mesi.
A ottobre, come nel gioco dell’oca, si potrebbe tornare al punto di partenza e ad un rinvio a nuova data per l’udienza del procedimento a carico della senatrice di FdI e degli altri imputati. La richiesta di processo per Santanchè e gli altri risale al maggio 2024. L’accusa è truffa aggravata all’Inps sulla cassa integrazione nel periodo Covid chiesta da Visibilia Editore e Concessionaria per 13 dipendenti e per oltre 126mila euro.