Corriere della Sera, 22 febbraio 2026
Alle Galápagos tornano le tartarughe giganti
Dopo quasi 200 anni le tartarughe giganti tornano sull’i-sola di Floreana, nell’arcipelago delle Galápagos dove Darwin fece le sue principali scoperte. I nuovi arrivati sono 158, discendono dalla sottospecie una volta esistente sull’isola, hanno un’età tra gli 8 e i 13 anni e presentano tra il 40% e l’80% del corredo genetico della tartaruga gigante delle Galápagos. «Hanno iniziato da subito a esplorare l’habitat che sono destinati a rimodellare. Saranno liberati circa 700 esemplari, che condivideranno il territorio con fenicotteri, iguane, pinguini, gabbiani e falchi, oltre che con 200 persone», ha detto Christian Sevilla, direttore degli ecosistemi del Parco delle Galápagos. Questa sottospecie fu portata alla scomparsa negli anni ’40 del XIX secolo da un incendio, dallo sfruttamento umano e dai balenieri che presero migliaia di esemplari per i loro viaggi di caccia. La reintroduzione dimostra come «unire negli sforzi partner istituzionali e comunità sia importante. Agricoltura, pesca e turismo dipendono dalla salute di quest’isola», ha detto Veronica Mora, rappresentante della comunità.