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 2026  febbraio 20 Venerdì calendario

Airbus, profitti su del 23%. Ma la crisi dei motori ora rallenta le consegne

Airbus ha chiuso il 2025 con un utile record di 5,2 miliardi di euro, in rialzo del 23% rispetto all’anno precedente. Ma di fronte alla crescente domanda di aerei, la società europea deve vedersela con la crisi dei motori (realizzati da altre aziende) che frena la produzione e le consegne degli A320 e A321neo, gli esemplari più venduti. È quanto spiega l’azienda presentando i conti nel quartier generale di Tolosa, in Francia.
I ricavi complessivi ammontano a 73,4 miliardi di euro (quasi il 72% dalla divisione dei jet commerciali) e l’Ebit rettificato a 7,1 miliardi. Il colosso europeo prevede di consegnare 870 aerei nel 2026, in rialzo rispetto ai 793 dell’anno passato, ma comunque meno di quanto atteso dagli analisti. Il motivo? Airbus soffre di una carenza «significativa» di motori forniti da Pratt & Whitney, ha detto l’amministratore delegato di Airbus, Guillaume Faury.
Dal 2023 Pratt & Whitney è alle prese con ispezioni aggiuntive anche di 700 giorni ai suoi propulsori (per un difetto alla polvere metallica utilizzata) che hanno azzoppato la flotta mondiale.
«Il loro mancato impegno nel fornire i motori ordinati da Airbus sta influenzando negativamente le previsioni per quest’anno e la traiettoria di aumento della produzione», ha fatto sapere il colosso aerospaziale europeo. Non a caso continuano a vedersi, negli stabilimenti di Tolosa, i glider – jet privi di motori – per mantenere attive le linee di produzione. Airbus si prepara così a ricorrere alle vie legali nei confronti del produttore dei motori. «Non stanno rispettando il contratto», ha aggiunto Faury.
Il ceo ha anche toccato il dossier «Bromo», il progetto congiunto con Leonardo e Thales per la fusione delle divisioni satellitari e dare vita a una realtà europea in grado di sfidare le statunitensi SpaceX e Amazon. Le società sono in attesa dei vari passaggi regolatori, ma Faury ha fatto intendere che bisognerà aspettare almeno un altro anno prima di un eventuale via libera. Senza contare la complessità di integrare sistemi, processi e personale diversi.