Avvenire, 19 febbraio 2026
L’Ungheria sospende le consegne di gasolio a Kiev
«Abbiamo deciso di sospendere le consegne di gasolio all’Ucraina». Lo ha dichiarato via social il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto, annunciando che le spedizioni non riprenderanno «finché il transito di petrolio verso l’Ungheria attraverso l’oleodotto Druzhba non sarà ripristinato» e accusando il presidente ucraino Volodymyr Zelensky di aver «deciso di non riavviare il transito di petrolio per motivi politici, mettendo deliberatamente a rischio l’approvvigionamento energetico dell’Ungheria». Il riferimento è all’interruzione del flusso di petrolio di origine russa attraverso l’oleodotto, risalente a gennaio e addotta da Kiev a un attacco russo sull’infrastruttura energetica.